Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 aprile 2002
11 Apr 2002
Oggetto: Richiesta Informazioni - Urgente
Egregi Signori,
Vorremmo sottoporVi il nostro caso per il quale necessitiamo di una risposta molto urgente.
Nel mese di Novembre abbiamo ordinato, versando un acconto del 20% tramite bonifico bancario, l'arredamento del bagno ed un Box Doccia completo di Idromassaggio, bagno turco ed accessori vari; compresa la consegna ma esclusa l'installazione.
La consegna del materiale era prevista per l'inizio del mese di Aprile.
All'atto dell'acquisto avevamo fatto presente che la doccia avrebbe dovuto passare su una scala leggermente più stretta di una scala normale ed attraverso una porta dall'altezza di 1,60 circa. Per tutta risposta ci è stato riferito che non c'era nessun problema in quanto la doccia era completamente smontabile in pannelli con larghezza limitata; effettivamente il modello in esposizione (tuttora presente nello showroom) era composto da tre pannelli posteriori, di circa 60 cm di larghezza e da un pannello anteriore (struttura che sorregge le porte) di dimensioni maggiori ma smontabile.
All'atto della consegna, abbiamo dovuto versare il saldo in contanti con una loro ricevuta/scontrino (di importo inferiore a quanto pagato), avvenuta lo scorso Venerdì (05/04/02), i tre pannelli posteriori erano diventati uno, dalle dimensioni di 130 cm di larghezza e 60 cm di profondità mentre il pannello anteriore era diventato indivisibile; conseguenza di tutto ciò la Doccia non passa dalla scala e per noi diventa impossibile collocarla in bagno.
Nonostante l'evidente impossibilità di passare dalle scale, su insistenza ed in presenza del venditore(figlio del titolare), sono state effettuate delle prove che hanno avuto esito negativo.
D'accordo con quest'ultimo, visto che non accettava di ritirare subito il materiale consegnatoci "perchè non autorizzato", avremmo effettuato nuove prove smontando i gradini della scala, ma in caso di esito negativo avremmo dovuto trovare una soluzione insieme per risolvere il problema.
Esito negativo. Immediatamente abbiamo provveduto ad avvisare sia telefonicamente che per fax l'impossibilità di collocare la doccia e la nostra intenzione alla restituirla.
A questo punto ci siamo rivolti nuovamente al venditore per restituire la doccia e riavere i soldi ma questo per lui non è assolutamente possibile; ci è stata proposta una Doccia alternativa con forma rettangolare e dimensioni diverse 80 x 100 cm. smontabile in quattro pannelli, quella da noi ordinata è a semicerchio con dimensioni 90x90 cm., ma fornibile con gli stessi accessori.
Al momento del conteggio, per un eventuale differenza di prezzo tra i due modelli, ci siamo accorti che gli accessori ci sono stati conteggiati per un importo pari al doppio di quelli installati sulla Doccia a semicerchio.
Chiesto al venditore (figlio del titolare), se c'era una ragione per la differenza tra gli accessori ci è stato risposto che precedentemente stavano vendendo sottocosto ed ora trattandosi di una modello diverso da quello ordinato in novembre per loro è come se fosse un nuovo ordine e di conseguenza deve essere applicato il nuovo listino.
Per poter installare la nuova Doccia propostaci dovremmo effettuare modifiche all'impianto idraulico ed elettrico, con conseguenti opere murarie e di pavimentazione.
Il fornitore, non contento, in caso noi decidessimo per la sostituzione, provvederà ad addebitarci le spese di ritiro e reimballo della merce non conforme.
Per concludere, durante il montaggio sono stati riscontrati dei difetti anche sulla fornitura dei mobili.
L'atteggiamento del fornitore dalla consegna in poi è stato di poca considerazione in confronto alle nostre esigenze, considerandosi dalla parte della completa ragione facendoci capire che anche la sostituzione della doccia, (per la quale dovremmo pagare il 50% in più rispetto all'attuale) era un favore al quale non era tenuto.
Gradiremmo sapere come dovremmo muoverci per risolvere il problema sottopostovi.
Grati per la Vs. collaborazione, porgiamo i nostri migliori saluti.
Oggetto: Richiesta Informazioni - Urgente
Egregi Signori,
Vorremmo sottoporVi il nostro caso per il quale necessitiamo di una risposta molto urgente.
Nel mese di Novembre abbiamo ordinato, versando un acconto del 20% tramite bonifico bancario, l'arredamento del bagno ed un Box Doccia completo di Idromassaggio, bagno turco ed accessori vari; compresa la consegna ma esclusa l'installazione.
La consegna del materiale era prevista per l'inizio del mese di Aprile.
All'atto dell'acquisto avevamo fatto presente che la doccia avrebbe dovuto passare su una scala leggermente più stretta di una scala normale ed attraverso una porta dall'altezza di 1,60 circa. Per tutta risposta ci è stato riferito che non c'era nessun problema in quanto la doccia era completamente smontabile in pannelli con larghezza limitata; effettivamente il modello in esposizione (tuttora presente nello showroom) era composto da tre pannelli posteriori, di circa 60 cm di larghezza e da un pannello anteriore (struttura che sorregge le porte) di dimensioni maggiori ma smontabile.
All'atto della consegna, abbiamo dovuto versare il saldo in contanti con una loro ricevuta/scontrino (di importo inferiore a quanto pagato), avvenuta lo scorso Venerdì (05/04/02), i tre pannelli posteriori erano diventati uno, dalle dimensioni di 130 cm di larghezza e 60 cm di profondità mentre il pannello anteriore era diventato indivisibile; conseguenza di tutto ciò la Doccia non passa dalla scala e per noi diventa impossibile collocarla in bagno.
Nonostante l'evidente impossibilità di passare dalle scale, su insistenza ed in presenza del venditore(figlio del titolare), sono state effettuate delle prove che hanno avuto esito negativo.
D'accordo con quest'ultimo, visto che non accettava di ritirare subito il materiale consegnatoci "perchè non autorizzato", avremmo effettuato nuove prove smontando i gradini della scala, ma in caso di esito negativo avremmo dovuto trovare una soluzione insieme per risolvere il problema.
Esito negativo. Immediatamente abbiamo provveduto ad avvisare sia telefonicamente che per fax l'impossibilità di collocare la doccia e la nostra intenzione alla restituirla.
A questo punto ci siamo rivolti nuovamente al venditore per restituire la doccia e riavere i soldi ma questo per lui non è assolutamente possibile; ci è stata proposta una Doccia alternativa con forma rettangolare e dimensioni diverse 80 x 100 cm. smontabile in quattro pannelli, quella da noi ordinata è a semicerchio con dimensioni 90x90 cm., ma fornibile con gli stessi accessori.
Al momento del conteggio, per un eventuale differenza di prezzo tra i due modelli, ci siamo accorti che gli accessori ci sono stati conteggiati per un importo pari al doppio di quelli installati sulla Doccia a semicerchio.
Chiesto al venditore (figlio del titolare), se c'era una ragione per la differenza tra gli accessori ci è stato risposto che precedentemente stavano vendendo sottocosto ed ora trattandosi di una modello diverso da quello ordinato in novembre per loro è come se fosse un nuovo ordine e di conseguenza deve essere applicato il nuovo listino.
Per poter installare la nuova Doccia propostaci dovremmo effettuare modifiche all'impianto idraulico ed elettrico, con conseguenti opere murarie e di pavimentazione.
Il fornitore, non contento, in caso noi decidessimo per la sostituzione, provvederà ad addebitarci le spese di ritiro e reimballo della merce non conforme.
Per concludere, durante il montaggio sono stati riscontrati dei difetti anche sulla fornitura dei mobili.
L'atteggiamento del fornitore dalla consegna in poi è stato di poca considerazione in confronto alle nostre esigenze, considerandosi dalla parte della completa ragione facendoci capire che anche la sostituzione della doccia, (per la quale dovremmo pagare il 50% in più rispetto all'attuale) era un favore al quale non era tenuto.
Gradiremmo sapere come dovremmo muoverci per risolvere il problema sottopostovi.
Grati per la Vs. collaborazione, porgiamo i nostri migliori saluti.
Risposta ADUC
a nostro avviso -visto che la doccia in esposizione era divisibile in 3 pezzi- l'unica speranza di una contestazione vincente sarebbe proprio quella di pretendere che le venga specificamente consegnato il modello previsto in origine, facendo preciso riferimento a quanto contrattualmente concordato.
Infatti, occorrerebbe rilevare che dal punto di vista formale avrebbe effettivamente ragione il venditore, in quanto la doccia consegnata non presentava vizi e non esiste alcun accordo scritto rispetto alle caratteristiche di "smontabilita'" del pezzo. E la conseguenza e' che gia' la sostituzione risulterebbe essere un favore rispetto a quanto effettivamente dovuto -ferma comunque restando la contestabilita' dei vari vizi sui mobili, di cui potra' chiedere la risoluzione definitiva. Dal momento che pero', dal punto di vista concreto, e' stato indotto in errore (anche se non lo potete dimostrare) ci pare opportuno che contesti i punti che possono apparire veritieri, basati su elementi concreti e contestabili.
Invii una raccomandata A/R, rilevando i punti contestabili, intimando di adempiere fornendo quanto originariamente richiesto entro un termine di giorni specifico, avvisando che in difetto adira' le vie legali -rivolgendosi, in prima istanza, al giudice di pace per una conciliazione.
Infatti, occorrerebbe rilevare che dal punto di vista formale avrebbe effettivamente ragione il venditore, in quanto la doccia consegnata non presentava vizi e non esiste alcun accordo scritto rispetto alle caratteristiche di "smontabilita'" del pezzo. E la conseguenza e' che gia' la sostituzione risulterebbe essere un favore rispetto a quanto effettivamente dovuto -ferma comunque restando la contestabilita' dei vari vizi sui mobili, di cui potra' chiedere la risoluzione definitiva. Dal momento che pero', dal punto di vista concreto, e' stato indotto in errore (anche se non lo potete dimostrare) ci pare opportuno che contesti i punti che possono apparire veritieri, basati su elementi concreti e contestabili.
Invii una raccomandata A/R, rilevando i punti contestabili, intimando di adempiere fornendo quanto originariamente richiesto entro un termine di giorni specifico, avvisando che in difetto adira' le vie legali -rivolgendosi, in prima istanza, al giudice di pace per una conciliazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti