Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 aprile 2002
10 Apr 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Cara Aduc,
il 23/07/01 sfiorai il retro di una macchina, con conducente e passeggero a bordo, crepando il fanalino di uno spoiler. Constata l'esiguita' del danno non compilammo il CID e rimanemmo d'accordo di risentirci il giorno seguente per far riparare lo spoiler dal mio carrozziere.
Purtroppo pero' nella serata le controparti avvertirono dolori al collo e reclamarono un colpo di frusta e conseguentemente ognuno si rivolse alle proprie assicurazioni.
Premetto che quel giorno guidavo la macchina di mio padre regolarmente assicurata a suo nome con AUGUSTA, con una patente europea di tipo inglese, e non ero al tempo residente in Italia. Il giorno seguente denunciai il sinistro all'assicuratrice, la quale disse che non conveniva assolutamente contestare, che avrebbero pagato il danno, e mi fece compilare un CID.
Oggi ricevo 2 citazioni, da parte dell'avvocato del conducente e del passeggero, a comparire davanti al giudice di pace per il risarcimento di danni pari a 8000 euro, siccome sembra che l'assicurazione non abbia riconosciuto tutti i danni. A questo punto mi sorgono dei dubbi:
1) l'assicurazione copre implicitamente, nella stessa misura dell'assicurato, anche i terzi autorizzati a guidare la sua auto?
2) Il fatto di essere residente all'estero puo' liberare l'assicurazione dal dovere di copertura danni?
3) Compilare un CID presso la propria assicurazione e' una prassi regolare?
4) Che implicazioni ha essere citato in giudizio insieme all'assicurazione? Non dovrebbe essere citata solo quest'ultima.
Vi chiedo scusa se chiedo delle informazioni forse di comune conoscenza ma avendo vissuto parecchio all'estero a volte mi vengono dei forti dubbi su cio' che e' ovvio ai piu'. Cordiali saluti. Marco.
Ho ricevuto 2 citazioni a comparire davanti al giudice di pace per il risarcimento di danni pari a 8000 euro.
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Cara Aduc,
il 23/07/01 sfiorai il retro di una macchina, con conducente e passeggero a bordo, crepando il fanalino di uno spoiler. Constata l'esiguita' del danno non compilammo il CID e rimanemmo d'accordo di risentirci il giorno seguente per far riparare lo spoiler dal mio carrozziere.
Purtroppo pero' nella serata le controparti avvertirono dolori al collo e reclamarono un colpo di frusta e conseguentemente ognuno si rivolse alle proprie assicurazioni.
Premetto che quel giorno guidavo la macchina di mio padre regolarmente assicurata a suo nome con AUGUSTA, con una patente europea di tipo inglese, e non ero al tempo residente in Italia. Il giorno seguente denunciai il sinistro all'assicuratrice, la quale disse che non conveniva assolutamente contestare, che avrebbero pagato il danno, e mi fece compilare un CID.
Oggi ricevo 2 citazioni, da parte dell'avvocato del conducente e del passeggero, a comparire davanti al giudice di pace per il risarcimento di danni pari a 8000 euro, siccome sembra che l'assicurazione non abbia riconosciuto tutti i danni. A questo punto mi sorgono dei dubbi:
1) l'assicurazione copre implicitamente, nella stessa misura dell'assicurato, anche i terzi autorizzati a guidare la sua auto?
2) Il fatto di essere residente all'estero puo' liberare l'assicurazione dal dovere di copertura danni?
3) Compilare un CID presso la propria assicurazione e' una prassi regolare?
4) Che implicazioni ha essere citato in giudizio insieme all'assicurazione? Non dovrebbe essere citata solo quest'ultima.
Vi chiedo scusa se chiedo delle informazioni forse di comune conoscenza ma avendo vissuto parecchio all'estero a volte mi vengono dei forti dubbi su cio' che e' ovvio ai piu'. Cordiali saluti. Marco.
Ho ricevuto 2 citazioni a comparire davanti al giudice di pace per il risarcimento di danni pari a 8000 euro.
Risposta ADUC
e' normale che la controparte la citi in giudizio a fianco dell'assicurazione, essendo lei materialmente l'autore del fatto: tuttavia sara' l'assicurazione a dover pagare (inoltri la comunicazione a quest'ultima). Rimane da vedere se potranno esservi gli estremi per la Compagnia di rivalersi su di lei. Ad ogni modo, se lei poteva guidare detta vettura, l'assicurazione la coprira'. Per cio' che concerne il Cid, non e' realmente un "Cid" quello da lei sottoscritto, bensi' la -dovuta- denuncia (va benissimo cosi').
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