Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 aprile 2002
9 Apr 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Cara Aduc,
ero assente all'assemblea condominiale che ha deciso di far ridipingere le scale interne del palazzo direttamente dal nostro portinaio in forma privata senza coinvolgere l'amministratore che quindi ha declinato ogni responsabilita' sul lavoro in questione. Il palazzo si compone di tre scale la destra uguale alla sinistra e la centrale piu' ampia. La cifra pattuita dal portinaio per le scale destra e sinistra e' uguale per tutti i condomini ivi abitanti. Io abito invece nella scala centrale e nel piano che ha il corridoio piu' ampio e anche piu' mal ridotto avendo subito i danni di una perdita d'acqua ed essendo passaggio per i box, le cantine e l'uscita secondaria del palazzo. Di conseguenza il portinaio ha stimato per la sistemazione e la tinteggiatura un costo piu' alto rispetto agli altri condomini. In aggiunta io sono l'unica proprietaria abitante nel piano, gli altri sono inquilini ed i loro proprietari si rifiutano di spendere soldi senza avere in cambio una ricevuta fiscale che li giustifichi, cosa che il portinaio non puo' certo rilasciare.
Riassumendo vorrei sapere come comportarmi? Devo pagare di piu' rispetto agli altri condomini?
E' giusto che il mio piano sia l'unico non ancora tinteggiato perche' i proprietari non vogliono pagare?
E soprattutto se gli altri proprietari del piano non intendono pagare come mi devo comportare per avere finalmente il piano imbiancato? "Mica pagare tutto io???"
Ed infine 'Amministratore e' proprio senza alcuna responsabilita'?
RingraziandoVi per la cortese attenzione che vorrete concedermi, porgo i migliori saluti
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Cara Aduc,
ero assente all'assemblea condominiale che ha deciso di far ridipingere le scale interne del palazzo direttamente dal nostro portinaio in forma privata senza coinvolgere l'amministratore che quindi ha declinato ogni responsabilita' sul lavoro in questione. Il palazzo si compone di tre scale la destra uguale alla sinistra e la centrale piu' ampia. La cifra pattuita dal portinaio per le scale destra e sinistra e' uguale per tutti i condomini ivi abitanti. Io abito invece nella scala centrale e nel piano che ha il corridoio piu' ampio e anche piu' mal ridotto avendo subito i danni di una perdita d'acqua ed essendo passaggio per i box, le cantine e l'uscita secondaria del palazzo. Di conseguenza il portinaio ha stimato per la sistemazione e la tinteggiatura un costo piu' alto rispetto agli altri condomini. In aggiunta io sono l'unica proprietaria abitante nel piano, gli altri sono inquilini ed i loro proprietari si rifiutano di spendere soldi senza avere in cambio una ricevuta fiscale che li giustifichi, cosa che il portinaio non puo' certo rilasciare.
Riassumendo vorrei sapere come comportarmi? Devo pagare di piu' rispetto agli altri condomini?
E' giusto che il mio piano sia l'unico non ancora tinteggiato perche' i proprietari non vogliono pagare?
E soprattutto se gli altri proprietari del piano non intendono pagare come mi devo comportare per avere finalmente il piano imbiancato? "Mica pagare tutto io???"
Ed infine 'Amministratore e' proprio senza alcuna responsabilita'?
RingraziandoVi per la cortese attenzione che vorrete concedermi, porgo i migliori saluti
Risposta ADUC
poiche' il lavoro e' stato informalmente eseguito, la sua rilevanza non e' a livello condominiale, bensi' di rapporti diretti tra le parti.
Di conseguenza, o la questione viene risolta tra di voi, oppure -e ci pare opportuno- puo' essere portata di fronte all'assemblea condominiale, chiedendo di deliberare in merito (inserendo la problematica all'ordine del giorno della convocazione, altrimenti la delibera in merito non sarebbe valida) e conseguentemente rendendola una questione condominiale, che sara' l'amministratore a gestire. Allo stato, non se ne ravvisano gli estremi di un tale coinvolgimento, non trattandosi in effetti di una decisione "ufficiale". Anche se ci pare strano che un tale accordo informale sia avvenuto in sede assembleare -si presuppone fosse un incontro non concordato con l'amministratore o comunque non regolarmente convocato.
Cordiali saluti,
Di conseguenza, o la questione viene risolta tra di voi, oppure -e ci pare opportuno- puo' essere portata di fronte all'assemblea condominiale, chiedendo di deliberare in merito (inserendo la problematica all'ordine del giorno della convocazione, altrimenti la delibera in merito non sarebbe valida) e conseguentemente rendendola una questione condominiale, che sara' l'amministratore a gestire. Allo stato, non se ne ravvisano gli estremi di un tale coinvolgimento, non trattandosi in effetti di una decisione "ufficiale". Anche se ci pare strano che un tale accordo informale sia avvenuto in sede assembleare -si presuppone fosse un incontro non concordato con l'amministratore o comunque non regolarmente convocato.
Cordiali saluti,
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