Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 aprile 2002
7 Apr 2002
Subject: Sostituzioni contatori ENEL
Firenze 06/04/2002.
Spett.le associazione,
con la presente sono a illustrarVi quanto mi è successo e quanto accadrà tra non molto a decine di milioni di famiglie e utenti italiani.
Il giorno venerdi 29 marzo u.s., verso le ore 15,00, dopo aver preannunciato il loro arrivo, si sono presentati due tecnici dell'ENEL Spa, muniti di regolare autorizzazione dell'azienda, che hanno provveduto alla sostituzione del vecchio contatore da sempre provvisto di limitatore di consumo contrattualmente stabilito in 3 KW.
Premetto che con tale contatore (ripeto regolarmente provvisto di limitatore tarato sui 3 KW) riuscivo a tenere contemporaneamente accesi: frigorifero, congelatore, forno, lavatrice, televisione e qualche lampada per illuminazione, peraltro a risparmio energetico.
La sera stessa del loro intervento non sono più stato in grado di tenere contemporaneamente in funzione che uno solo degli elettrodomestici sopra citati. Specificando meglio, dato che il frigorifero e il congelatore devono restare costantemente sotto tensione, accendendo il forno e un altro qualsiasi degli elettrodomestici la corrente viene interrotta.
In un primo momento pensando ad un errore di taratura del nuovo contatore elettronico ho chiamato l'ufficio guasti dell'Enel. Alla mia richiesta di intervento, mi è stato risposto che non dovevo rivolgermi a loro, ma all'ufficio commerciale per provvedere a stipulare un nuovo contratto di somministrazione di energia elettrica con un assorbimento massimo di 4,5 KW o addirittura di 6KW, sopportando i costi relativi al nuovo contratto e i maggiori costi bimestrali di fornitura.
Durante i giorni successivi, l'interruzione di corrente si è verificata numerose altre volte, tanto che mi sono trovato costretto a richiamare l'ufficio guasti. Questa volta alle mie prolungate e risentite rimostranze, hanno deciso di inviare una squadra di tecnici a verificare il funzionamento del nuovo contatore.
I gentilissimi e preparati tecnici che sono venuti a fare la verifica, dopo aver effettuato le rilevazioni e dopo aver concluso che il contatore era perfettamente funzionante mi hanno spiegato che: - quasi tutti gli utenti che hanno avuto il nuovo contatore hanno effettuato rimostranze sul limitatore per l'interruzione continua di corrente; - che i nuovi misuratori che saranno installati in tutte le famiglie di Italia, sono più precisi e hanno un sistema di rilevazione del superamento del consumo massimo consentito, molto più rapido e incisivo di quelli precedenti; - che in pratica il tutto è stato studiato per obbligare tutte le famiglie italiane a implementare il contratto di somministrazione di energia elettrica con il conseguente aumento del costo per le famiglie e il ragguardevole aumento degli utili dell'Enel; - che questi futuristi contatori provvisti di display che consentono il rilievo di numerose informazioni e consentono inoltre una lettura via radio dei consumi (con i conseguenti enormi risparmi sui costi del personale che non si deve quindi più recare casa per casa a effettuare le letture), hanno un costo di acquisizione per l'Enel di circa 4 ? ciascuno, essendo comprati nei paesi asiatici a basso costo di produzione.
Alla fine della visita dei tecnici e dopo aver preso atto delle loro spiegazioni, ho formalmente richiesto che mi venisse ripristinato il vecchio contatore perchè non ritenevo corretta la modifica unilateralmente apportata alle modalità di erogazione e utilizzazione del servizio, peraltro irrinunciabile per la normale vita quotidiana. Mi è stato risposto che ciò non è assolutamente possibile e che comunque il fatto che precedentemente l'erogazione della corrente sia avvenuta con modalità diverse, non dimostrava che quella modalità fosse corretta e non dimostra che sia sbagliata, invece, quella imposta con il nuovo contatore.
Chiedo quindi a codesta spettabile associazione di tutela dei consumatori: - se tale modus operandi dell'Enel che ad oggi, nonostante quanto è stato previsto per il futuro, opera in assoluto monopolio, sia corretto e se non sia possibile pretendere il ripristino del vecchio contatore; - se alla luce dei risparmi che la stessa andrà a capitalizzare dall'utilizzo dei nuovi contatori, l'aumento di potenza ai 4,5 KW, che si rende obbligato per la normale sopravvivenza, non debba essre rilasciato gratuitamente o quasi agli utenti famiglie, alle quali il nuovo contatore viene surrettiziamente imposto.
In attesa di un Vostro cortese riscontro, e nella certezza di avere evidenziato un problema di portata nazionale, porgo distinti saluti.
Subject: Sostituzioni contatori ENEL
Firenze 06/04/2002.
Spett.le associazione,
con la presente sono a illustrarVi quanto mi è successo e quanto accadrà tra non molto a decine di milioni di famiglie e utenti italiani.
Il giorno venerdi 29 marzo u.s., verso le ore 15,00, dopo aver preannunciato il loro arrivo, si sono presentati due tecnici dell'ENEL Spa, muniti di regolare autorizzazione dell'azienda, che hanno provveduto alla sostituzione del vecchio contatore da sempre provvisto di limitatore di consumo contrattualmente stabilito in 3 KW.
Premetto che con tale contatore (ripeto regolarmente provvisto di limitatore tarato sui 3 KW) riuscivo a tenere contemporaneamente accesi: frigorifero, congelatore, forno, lavatrice, televisione e qualche lampada per illuminazione, peraltro a risparmio energetico.
La sera stessa del loro intervento non sono più stato in grado di tenere contemporaneamente in funzione che uno solo degli elettrodomestici sopra citati. Specificando meglio, dato che il frigorifero e il congelatore devono restare costantemente sotto tensione, accendendo il forno e un altro qualsiasi degli elettrodomestici la corrente viene interrotta.
In un primo momento pensando ad un errore di taratura del nuovo contatore elettronico ho chiamato l'ufficio guasti dell'Enel. Alla mia richiesta di intervento, mi è stato risposto che non dovevo rivolgermi a loro, ma all'ufficio commerciale per provvedere a stipulare un nuovo contratto di somministrazione di energia elettrica con un assorbimento massimo di 4,5 KW o addirittura di 6KW, sopportando i costi relativi al nuovo contratto e i maggiori costi bimestrali di fornitura.
Durante i giorni successivi, l'interruzione di corrente si è verificata numerose altre volte, tanto che mi sono trovato costretto a richiamare l'ufficio guasti. Questa volta alle mie prolungate e risentite rimostranze, hanno deciso di inviare una squadra di tecnici a verificare il funzionamento del nuovo contatore.
I gentilissimi e preparati tecnici che sono venuti a fare la verifica, dopo aver effettuato le rilevazioni e dopo aver concluso che il contatore era perfettamente funzionante mi hanno spiegato che: - quasi tutti gli utenti che hanno avuto il nuovo contatore hanno effettuato rimostranze sul limitatore per l'interruzione continua di corrente; - che i nuovi misuratori che saranno installati in tutte le famiglie di Italia, sono più precisi e hanno un sistema di rilevazione del superamento del consumo massimo consentito, molto più rapido e incisivo di quelli precedenti; - che in pratica il tutto è stato studiato per obbligare tutte le famiglie italiane a implementare il contratto di somministrazione di energia elettrica con il conseguente aumento del costo per le famiglie e il ragguardevole aumento degli utili dell'Enel; - che questi futuristi contatori provvisti di display che consentono il rilievo di numerose informazioni e consentono inoltre una lettura via radio dei consumi (con i conseguenti enormi risparmi sui costi del personale che non si deve quindi più recare casa per casa a effettuare le letture), hanno un costo di acquisizione per l'Enel di circa 4 ? ciascuno, essendo comprati nei paesi asiatici a basso costo di produzione.
Alla fine della visita dei tecnici e dopo aver preso atto delle loro spiegazioni, ho formalmente richiesto che mi venisse ripristinato il vecchio contatore perchè non ritenevo corretta la modifica unilateralmente apportata alle modalità di erogazione e utilizzazione del servizio, peraltro irrinunciabile per la normale vita quotidiana. Mi è stato risposto che ciò non è assolutamente possibile e che comunque il fatto che precedentemente l'erogazione della corrente sia avvenuta con modalità diverse, non dimostrava che quella modalità fosse corretta e non dimostra che sia sbagliata, invece, quella imposta con il nuovo contatore.
Chiedo quindi a codesta spettabile associazione di tutela dei consumatori: - se tale modus operandi dell'Enel che ad oggi, nonostante quanto è stato previsto per il futuro, opera in assoluto monopolio, sia corretto e se non sia possibile pretendere il ripristino del vecchio contatore; - se alla luce dei risparmi che la stessa andrà a capitalizzare dall'utilizzo dei nuovi contatori, l'aumento di potenza ai 4,5 KW, che si rende obbligato per la normale sopravvivenza, non debba essre rilasciato gratuitamente o quasi agli utenti famiglie, alle quali il nuovo contatore viene surrettiziamente imposto.
In attesa di un Vostro cortese riscontro, e nella certezza di avere evidenziato un problema di portata nazionale, porgo distinti saluti.
Risposta ADUC
concordiamo con lei che di fatto si sia di fronte ad un peggioramento qualitativo, tuttavia viene semplicemente applicato il contratto -entro i 3,5 kwh: di conseguenza, non vi sono da parte di Enel effettive irregolarita' che possano essere contestate. Ad ogni modo, e' possibile richiedere una valutazione all'Autorita' preposta: Garante per le Comunicazioni, Isola B5, 80143 Na.
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