Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 aprile 2002
6 Apr 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Ho letto recentemente che i costi legati alla vicenda mucca pazza verranno pagati attingendo ai fondi destinati all'assistenza sociale.
Ci sono nel nostro paese fonti enormi di spreco.
Esiste per esempio una "S.p.A." il cui azionista unico è il Ministero del Tesoro e che, avendo guadagni nulli, viene finanziata trasferendo nelle sue casse soldi dei cittadini, prelevati attraverso la bolletta elettrica: si occupa della "soluzione finale" del problema nucleare.
Riceve somme ingenti di denaro a fronte di progetti fantasiosi la cui verifica di realizzabilità è rinviata a momenti molto lontani nel
tempo e redatti senza alcuna valutazione del rischio industriale e finanziario ad essi associato.
Nel frattempo, a fronte di avanzamenti insignificanti dei programmi, vengono spese cifre dell'ordine di 150-200 miliardi di lire all'anno con una gestione quanto meno allegra delle risorse disponibili che potrebbe essere destinate a fini socialmente più utili.
Rientrano in questa allegra gestione: trasferte erogate ai dipendenti (dirigenti e non) che fanno assomigliare l'azienda ad una agenzia di viaggio; incarichi di consulenza attribuiti, nonostante il numero e la qualità dei lavoratori di cui l'azienda dispone, a propri ex-dipendenti incentivati, nel passato recente, ad andare in pensione; assunzioni a pioggia senza chiari criteri e certezze sul futuro delle attività; convegni ed incontri che sembrano essere lo scopo ultimo dell'attività dell'azienda.
Quali leve bisogna attivare perchè venga ripristinato un minimo di moralità?
Saluti
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RICHIESTA.............Ho letto recentemente che i costi legati alla vicenda mucca pazza verranno pagati attingendo ai fondi destinati all'assistenza sociale.
Ci sono nel nostro paese fonti enormi di spreco.
Esiste per esempio una "S.p.A." il cui azionista unico è il Ministero del Tesoro e che, avendo guadagni nulli, viene finanziata trasferendo nelle sue casse soldi dei cittadini, prelevati attraverso la bolletta elettrica: si occupa della "soluzione finale" del problema nucleare.
Riceve somme ingenti di denaro a fronte di progetti fantasiosi la cui verifica di realizzabilità è rinviata a momenti molto lontani nel
tempo e redatti senza alcuna valutazione del rischio industriale e finanziario ad essi associato.
Nel frattempo, a fronte di avanzamenti insignificanti dei programmi, vengono spese cifre dell'ordine di 150-200 miliardi di lire all'anno con una gestione quanto meno allegra delle risorse disponibili che potrebbe essere destinate a fini socialmente più utili.
Rientrano in questa allegra gestione: trasferte erogate ai dipendenti (dirigenti e non) che fanno assomigliare l'azienda ad una agenzia di viaggio; incarichi di consulenza attribuiti, nonostante il numero e la qualità dei lavoratori di cui l'azienda dispone, a propri ex-dipendenti incentivati, nel passato recente, ad andare in pensione; assunzioni a pioggia senza chiari criteri e certezze sul futuro delle attività; convegni ed incontri che sembrano essere lo scopo ultimo dell'attività dell'azienda.
Quali leve bisogna attivare perchè venga ripristinato un minimo di moralità?
Saluti
Risposta ADUC
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