Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 maggio 1999
Ho ricevuto il conguaglio dei consumi Enel pari a Lit. 1.159.000 che portano ad un consumo annuo di circa 1.600.000 per la mia abitazione, dove viviamo in tre, di circa 90 mq dove non ci sono ne scaldabagni elettrici ne fornelli elettrici, ne impianti di produzione nucleare e dove il consumo e' determinato da normale utilizzo di lavatrice e frigo e dove tutte le lampade sono a risparmio energetico. Ho segnalato l'anomalia all'Enel la quale ha giudicato inizialmente normale il consumo e solo su mia sollecitazione ed a mie spese ha accettato di verificare il mio contatore, inizialmente non volevano che io fossi presente e su mia insistenza hanno acconsentito ad avvisarmi, non mi hanno comunque garantito nulla. Faccio presente che negli anni passati la spesa non superava mai le 600.000. Come posso tutelarmi di fronte a quello che considero un macroscopico problema del contatore? Per altro l'impianto di casa e' gia' stato visionato da un elettricista che non ha riscontrato alcuna anomalia negli assorbimenti. Secondo l'Enel io consumo per 4.4 ore al giorno il massimo assorbimento e questo 365 giorni l'anno, rendo noto che in casa siamo presenti unicamente la sera e nei fine settimana, avendo una intera parete in vetro cemento le nostre esigenze luminose sono molto basse. E' possibile fare ricorso?
Risposta ADUC
E' indispensabile per prima cosa accertare che COSA e' questa bolletta. Presuppongo che sia un conguaglio. Che periodo prende in considerazione? Quanti mesi? Un consumo annuo di 1.600.000 puo' non essere eccessivo. Naturalmente, dipende da quanto vengono utilizzati i vari elettrodomestici. E' probabile pero' che il conguaglio sia riferito ad un periodo superiore all'anno. Il consiglio primo e' quello di richiedere la sostituzione del contatore con uno nuovo. Relativamente a questa bolletta, puo' continuare a contestarla. Se pero' non viene evidenziata alcuna anomalia ne' sul contatore ne' sull'impianto, inizia a diventare un problema. Comunque, puo' sempre provare a contestare ancora la bolletta, adducendo l'assoluta incongruita' della richiesta rispetto al suo normale standard, chiedendo la revisione e la sostituzione della fattura con altra in linea con i consumi normali, dettando il termine di 15 gg dal ricevimento, pena l'adizione delle vie legali. A quel punto, dovrebbe convocare l'Enel davanti al Giudice di Pace.
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