Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 aprile 2002
Domanda 4 aprile 2002
4 Apr 2002
Oggetto: I: presunti soprusi Telecom
-Subject: presunti soprusi Telecom
Gentili Signori,
la mia anziana zia, che vive sola, ha ricevuto una bolletta Telecom di circa 300 Euro che segue altre due di analogo importo ingiustificato (purtroppo già pagate). Chiedendo spiegazioni al 187 per questa improvvisa impennata di consumi (lei in genere spendeva meno di 45 Euro) ho scoperto che risultano in bolletta numerosissime chiamate ai numeri 166.
Sapendo per certo che la zia non bazzica chiromanti e pornostar, subito abbiamo bloccato il pagamento che veniva effettuato tramite banca, ci siamo fatti spedire la distinta delle telefonate e abbiamo provveduto tramite lettera raccomandata a disabilitare i servizi 166 (mai richiesti).
Potreste dirmi per cortesia se:
- esiste un modulo per i ricorsi al Giudice di Pace?
- esiste un'associazione di vittime della Telecom?
Ritengo doveroso resistere con forza a queste prepotenze in nome sì della zia mia, ma anche di altre mille che non hanno una nipote che cerca di difenderle.
Vi ringrazio anticipatamente e Vi porgo cordiali saluti.

Risposta ADUC
lo scontro non sarebbe tra voi e Telecom. Infatti, il problema e' che sussiste qualche evento che ha causato questa situazione di fatto.
Ovviamente, voi dovete negare la legittimita' degli addebiti, disconoscendoli.
Questo, perche' occorre sostenere che le chiamate non sono partite dalla vostra utenza e che conseguentemente la truffa perpetrata da terzi si e' inserita sulla vostra linea dall'esterno, conseguentemente non potendo in alcun modo addebitarvi i costi.
Non c'e' un vero modulo per ricorrere al giudice: potreste rivolgervi al Cancelliere per intentare un contenzioso verbale.
Sul nostro sito e' reperibile una scheda (in Archivio de la Scheda Pratica)
clicca qui sulla contestazione delle bollette, mentre in Modulistica e' possibile rintracciare una bozza di lettera per le contestazioni.
clicca qui
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