Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 aprile 2002
4 Apr 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Buon giorno e ringrazio anticipatamente per la cortesia!
Da una vs risposta ho compreso che; nel caso in cui si firmi il compromesso con le relative planimetrie e poi ci si accorga che lo stato di fatto dell'appartamento differisce per un muro che non è stato dichiarato, io posso:
1) chiedere che la planimetria catastale venga corretta,
2) chiedere che il venditore elimini il muro
3) io stesso elimini il muro e richieda il risarcimento entro l'anno di acquisto.
Purtroppo l'agenzia che mi segue mi ha comunicato che non è assolutamente a conoscenza delle ipotesi 2 e 3 e che quindi non proporrà la cosa al venditore.
Potete per cortesia indicarmi quali norme, leggi, o altro posso impugnare per far valere le ipotesi 2 e 3 che sono poi le ipotesi che più mi interessano?
Grazie
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Buon giorno e ringrazio anticipatamente per la cortesia!
Da una vs risposta ho compreso che; nel caso in cui si firmi il compromesso con le relative planimetrie e poi ci si accorga che lo stato di fatto dell'appartamento differisce per un muro che non è stato dichiarato, io posso:
1) chiedere che la planimetria catastale venga corretta,
2) chiedere che il venditore elimini il muro
3) io stesso elimini il muro e richieda il risarcimento entro l'anno di acquisto.
Purtroppo l'agenzia che mi segue mi ha comunicato che non è assolutamente a conoscenza delle ipotesi 2 e 3 e che quindi non proporrà la cosa al venditore.
Potete per cortesia indicarmi quali norme, leggi, o altro posso impugnare per far valere le ipotesi 2 e 3 che sono poi le ipotesi che più mi interessano?
Grazie
Risposta ADUC
Non ci sono "leggi" che indichino delle ipotesi enumerandone le varie possibilita' e -a dire il vero- l'agenzia nulla c'entra con il rapporto che lei ha col proprietario (se non per rispondere di eventuali dichiarazioni mendaci di cui fosse a conoscenza).
Infatti, la questione va vista in un'ottica diversa: se c'e' un inadempimento contrattuale, la parte che vuole adempiere puo' pretendere che l'altro rispetti il contratto oppure risolverlo. Se pretende l'adempimento, esigera' di ottenere la cosa nei termini previsti dal contratto. Pertanto, e' ugualmente possibile che la soluzione sia l'abbattimento del muro o comunque l'accettazione dell'onere di sobbarcarsi la successiva demolizione. Se correggere la planimetria e' piu' semplice ed a lei va bene, allora anche questa e' una soluzione (ovviamente, si parte dal presupposto che i termini del contratto non siano equivocabili). Ovviamente, se la controparte non accetta, dovra' risolvere il contratto, oppure tentare lei la successiva esecuzione dell'intervento e -se non vi fosse dubbio alcuno- intentare poi causa.
Infatti, la questione va vista in un'ottica diversa: se c'e' un inadempimento contrattuale, la parte che vuole adempiere puo' pretendere che l'altro rispetti il contratto oppure risolverlo. Se pretende l'adempimento, esigera' di ottenere la cosa nei termini previsti dal contratto. Pertanto, e' ugualmente possibile che la soluzione sia l'abbattimento del muro o comunque l'accettazione dell'onere di sobbarcarsi la successiva demolizione. Se correggere la planimetria e' piu' semplice ed a lei va bene, allora anche questa e' una soluzione (ovviamente, si parte dal presupposto che i termini del contratto non siano equivocabili). Ovviamente, se la controparte non accetta, dovra' risolvere il contratto, oppure tentare lei la successiva esecuzione dell'intervento e -se non vi fosse dubbio alcuno- intentare poi causa.
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