Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 aprile 2002
Domanda 3 aprile 2002
Oggetto: I: Installazione caldaia
Mi chiamo Paolo e scrivo da Piacenza.
Vorrei, cortesemente, conoscere i miei diritti su quanto mi e' accaduto:
Un anno e mezzo fa ho fatto installare una caldaia da una ditta specializzata la quale, senza preoccuparsi di seguire scrupolosamente le istruzioni di montaggio, ha pensato bene di montarmi il tubo di scarico esterno, anziche' rivolto verso il basso, al contrario cioe' rivolto verso l'alto. Le lascio immaginare la prima volta che ha piovuto contro il muro del tubo: l'acqua e' entrata nella caldaia e ha fatto saltare le schede elettriche all'interno (danno 250 euro). Ho chiesto i danni alla ditta installatrice nonche' collaudatrice dell'impianto ma dicono di non avere colpa perche' scaduti i termini di garanzia.
Possibile che per l'incapacita' e la negligenza di certe persone a rimetterci siamo sempre noi? Legalmente posso avvalermi del danno subito?
Ringrazio anticipatamente e colgo l'occasione per farvi i complimenti per il vostro sito
Che trovo molto interessante.
Grazie

Risposta ADUC
e' anche vero che i termini prescrizionali sono fissati -con un certo criterio- proprio per consentire le contestazioni in termini adeguati, ma senza che si debba eccedere (e dunque rendere difficoltosa l'effettiva identificazione del danno).
Per una cattiva esecuzione come questa, effettivamente un anno di tempo era sufficiente per accorgersene. Pertanto, non parrebbe contestabile il fatto che la legge preveda detto limite, poiche' a fronte di un grave difetto, questo si sarebbe effettivamente presentato entro il termine, e comunque era a suo carico la contestazione tempestiva. Non, pero', perche' e' scaduta la garanzia contrattuale offerta dalla ditta in certi termini, bensi' perche' -le due tutele si accavallano ma rimangono distinte, una offerta per contratto l'altra dovuta per legge- e' stato disatteso il termine di legge previsto per la contestazione dei difetti originari. Unica possibilita' per reiterare la richiesta oltre il termine sarebbe di aver gia' formalmente denunciato il vizio entro l'anno, oppure di sostenere la natura illecita dell'omissione (in quel caso, la prescrizione sarebbe quinquennale.
Ad ogni modo, provi ad inviare una raccomandata A/R di contestazione e messa in mora, facendo un generico riferimento a precedenti segnalazioni, intimando di risolvere il vizio entro 15 gg ed avvisando che in difetto fara' causa.
Potra' poi tentare, comunque, una conciliazione davanti al giudice di pace.
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