Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 aprile 2002
Domanda 2 aprile 2002
Oggetto: Querela a Tim
La presente per denunciare una vera e propria estorsione che abbiamo subito da TIM. Il presidente della medesima gia' informato da 10 giorni non ha mosso un
dito. I dettagli sono in allegato. Se ritenete la cosa di Vs. interesse possiamo fornirVi tutta la documentazione.
Distinti saluti.
EGREGIO SIG. ENRICO BONDI PRESIDENTE T.I.M. S.P.A. VIA BERTOLA 34 10100 TORINO
RACCOMANDATA A.R. Milano 28.3.2002
E.P.C. PRESIDENTE ASSOLOMBARDA VIA PANTANO 9 20122 MILANO
c.p.c. AGLI ORGANI DI STAMPA ED ALLE ASSOCIAZIONI DI DIFESA DEI CONSUMATORI
Illustrissimo Signor Presidente,
Facciamo seguito alla ns. 20 u.s. per informare Lei e chi ha interesse a denunciare i soprusi ai danni del consumatore, sull'evolversi della vicenda:
a) Il 20 u.s. i telefoni cellulari TIM attraverso i quali assicuriamo un servizio di emergenza agli ammalati in ossigenoterapia sono stati bloccati, per alcune ore anche in ricezione, per "morosita'" e con questo e' stata messa a rischio la sopravvivenza di molti assistiti.
b) Questa "morosita'" non riguarda 2 anni di rapporto in cui i nostri pagamenti sono stati regolari. Si riferisce alla prima fattura da Voi emessa (N. xxxx del 14.6.2000) per una parte rilevante era riferita al riaddebito della concessione governativa e canoni di noleggio per il mese di Maggio del 2000. Peccato che le schede SIM ci siano state da Voi consegnate in Giugno anche se, come dichiara il documento accompagnatorio, l'attivazione dei servizi, risale al 31.5.2000
c) Vi abbiamo scritto una raccomandata di contestazione in data 31.7.2000. Siamo ancora in attesa di una risposta che probabilmente non arrivera' mai. E' noto che quando non si e' in grado di spiegare le proprie pretese e' meglio agire con violenza, e Voi lo avete fatto nel modo peggiore.
d) La mattina del 21.3 mettendo in atto una vera e propria estorsione, avete cercato di ottenere cio' che per il diritto non avreste mai ottenuto. E, per consumare al meglio tale reato, avete sospeso un servizio di pubblica utilita' mettendo a rischio vite umane.
e) Costretti dal Vs. ricatto, e nel terrore di rimanere senza servizio durante il week end (eventualita' che avrebbe avuto, come ha avuto, conseguenze nefaste), abbiamo provveduto immediatamente a pagare la fattura per gli importi non dovuti. Alle ore 9,30 del 22.3 Vi abbiamo inviato, come da Voi preteso, copia del bonifico bancario controfirmato dalla Banca Popolare di Milano. Ci avete assicurato che il servizio sarebbe stato immediatamente ripreso.
f) Nel pomeriggio, non vedendo alcun segno di vita nei ns. cellulari, abbiamo sollecitato. Ci e' stata assicurata la riattivazione entro le 17.
g) La riattivazione e' avvenuta alle 17 di 4 giorni dopo, senza alcuna spiegazione. Danni per noi stimabili in oltre 10.000 €. Decessi causati dalla sospensione del servizio, sino ad ora non ne risultano ma, sappiamo per certo che alcune persone hanno dovuto essere trasferite con lettighe agli ospedali piu' vicini non potendo avere accesso alla assistenza domiciliare.
h) Come se quanto qui narrato non bastasse, abbiamo scoperto che i Vs. tanto reclamizzati servizi di customer care sono, durante i week ends riservati all'utenza privata. Chi usa TIM per lavoro puo' aspettare lunedi'
Con la presente, Le comunichiamo che Vi riteniamo penalmente e civilmente responsabili per i danni patiti e patiendi derivati dalla Vs. azione estorsiva e dalla successiva interruzione immotivata di pubblico servizio. A tal fine proporremo nei prossimi giorni un esposto - querela alla Magistratura.
Distinti saluti.

Risposta ADUC
Vista la specifica tipologia cui il servizio e' destinato, si consiglierebbe in primo luogo di segnalare il fatto -richiedendo una valutazione ed un intervento in merito- al Garante per le Comunicazioni -Isola B5, 80143 Na.
Contestualmente, e' possibile anche provvedere ad inoltrare un esposto in Procura della repubblica, richiedendo una valutazione in merito alle possibili irregolarita' riscontrabili dal punto di vista penale.
A seconda dell'esito della valutazione del Garante, sara' possibile contestare ed inoltrare una richiesta di rimborso danni.
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