Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 aprile 2002
Cara Aduc,
Sono il titolare di un Bed&Breakfast nel centro di Roma.
Abbiamo regolare autorizzazione da parte dell'APT di Roma e quindi abbiamo presentato TUTTI i documenti necessari e richiesti dalla suddetta struttura comunale.
Dopo poco piu' di un anno di lavoro con successo, il condominio ci ha fatto causa sostenendo che il Bed&Breakfast e' il termine Italiano dell'affittacamere. Il regolamento di condominio vieta espressamente di aprire un'affittacamere, ma noi non lo siamo!
L'azienda Promozione e Turismo di Roma, tra tutti i documenti richiestici, non ci richiedevano l'esplicito assenso o il regolamento di condominio. Ci hanno solo risposto che il condominio "non poteva fare nulla". Di fatto, il giudice in data di Ieri ci invita in modo Esecutivo a Chiudere il nostro B&B e di comunicare la cessazione agli uffici di competenza. Abbiamo 8 giorni da oggi per controbattere: ma come? Potete esserci di aiuto?
Certi di una vostra sollecita risposta vi ringrazio anticipatamente.
Sono il titolare di un Bed&Breakfast nel centro di Roma.
Abbiamo regolare autorizzazione da parte dell'APT di Roma e quindi abbiamo presentato TUTTI i documenti necessari e richiesti dalla suddetta struttura comunale.
Dopo poco piu' di un anno di lavoro con successo, il condominio ci ha fatto causa sostenendo che il Bed&Breakfast e' il termine Italiano dell'affittacamere. Il regolamento di condominio vieta espressamente di aprire un'affittacamere, ma noi non lo siamo!
L'azienda Promozione e Turismo di Roma, tra tutti i documenti richiestici, non ci richiedevano l'esplicito assenso o il regolamento di condominio. Ci hanno solo risposto che il condominio "non poteva fare nulla". Di fatto, il giudice in data di Ieri ci invita in modo Esecutivo a Chiudere il nostro B&B e di comunicare la cessazione agli uffici di competenza. Abbiamo 8 giorni da oggi per controbattere: ma come? Potete esserci di aiuto?
Certi di una vostra sollecita risposta vi ringrazio anticipatamente.
Risposta ADUC
L'autorizzazione da parte dell'Apt non ha niente a che vedere con le limitazioni eventualmente presenti sul regolamento di condominio, che sono un problema tra voi ed il resto del palazzo.
Pertanto (e fortunatamente, tra l'altro), non puo' essere subordinata la concessione di tale permesso all'esistenza o meno di un regolamento condominiale.
Di conseguenza, quello che deve essere contestato e' il contenuto dell'ordinanza: un eventuale, ipotetico, ritardo nella contestazione dell'attivita' da parte del condominio che potrebbe di fatto aver comportato un tacito accoglimento in deroga alle disposizioni previste (e' solo un'ipotesi) e la contestazione del fatto che nella definizione regolamentare di Affittacamere del vostro condominio sia possibile ravvisare la tipologia "Bed and Breakfast".
In sintesi, dovreste provare a rivolgervi ad un legale che richieda la sospensione dell'ordinanza e presenti l'opposizione in giudizio -per quanto possibile.
Pertanto (e fortunatamente, tra l'altro), non puo' essere subordinata la concessione di tale permesso all'esistenza o meno di un regolamento condominiale.
Di conseguenza, quello che deve essere contestato e' il contenuto dell'ordinanza: un eventuale, ipotetico, ritardo nella contestazione dell'attivita' da parte del condominio che potrebbe di fatto aver comportato un tacito accoglimento in deroga alle disposizioni previste (e' solo un'ipotesi) e la contestazione del fatto che nella definizione regolamentare di Affittacamere del vostro condominio sia possibile ravvisare la tipologia "Bed and Breakfast".
In sintesi, dovreste provare a rivolgervi ad un legale che richieda la sospensione dell'ordinanza e presenti l'opposizione in giudizio -per quanto possibile.
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