Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 marzo 2002
buongiorno,
Sono Sara di Longastrino in provincia di Ferrara e vorrei esporvi quanto e' capitato al mio convivente ed a me:
Verso la meta' del mese di marzo 2002 ci siamo recati presso l'agenzia di viaggi cui siamo soliti rivolgerci e dopo qualche serata presso la sede di quest'ultima e parecchi contatti telefonici mercoledi' 20 marzo 2002 abbiamo prenotato un soggiorno per 2 a Guadalupa (Piccole Antille) dal 31/3/2002 al 7/4/2002 comprendente:
- soggiorno in hotel con trattamento di pernottamento e prima colazione
- volo di linea andata e ritorno Bologna-Parigi Parigi-Guadalupa
- quota d'iscrizione
- tasse aereoportuali
- security charge.
La sera seguente, giovedi' 21 marzo 2002, mi sono recata a pagare in un'unica soluzione (a seguito di loro richiesta) la cifra stabilita di € 1839.
Purtroppo la notte del mercoledi' successivo, 27 marzo 2002, il mio ragazzo e' dovuto partire per urgenti e gravi motivi di lavoro per il golfo del Messico e quindi sicuramente domenica 31 marzo, giorno della partenza del nostro viaggio, non sara' sicuramente a casa.
La mattina stessa ho contattato l'agenzia per sapere se avessi potuto partire accompagnata da un'altra persona ma mi e' stato risposto che:
- per l'albergo non c'erano problemi avrebbero potuto provvedere alla variazione
- per il biglietto aereo essendo un volo di linea non potevano modificare quello del mio compagno con il nome di un altro passeggero; unica soluzione annullare la sua prenotazione e mettersi in lista per acquistarne un altro con il nome del mio nuovo accompagnatore.
Non potevo scegliere la soluzione da loro proposta in quanto non aveva senso spendere altri soldi per acquistare un biglietto che credevo gia' nostro e soprattutto senza la sicurezza di poterlo riavere: la lista per l'acquisto di quel biglietto poteva essere lunga
Ho chiesto cosa poteva venirci rimborsato:
Se avessi disdetto/annullato entro la sera stessa ci avrebbero rimborsato il 25% della sola quota di partecipazione, se l'avessi fatto il giorno successivo avremmo perso il 100%.
Pertanto non volendo partire da sola, non potendo riacquistare un altro biglietto ho confermato l'annullamento il giorno stesso.
Ora vorrei sapere:
1)l'agenzia ha agito come di dovere o avrebbe potuto assisterci meglio?
2)e' vero che un biglietto di linea ("legato" ad un pacchetto per un soggiorno turistico) non puo' essere variato?
Tengo a precisare che l'agenzia ci conosce bene ci serviamo da loro abitualmente e facciamo circa 2 viaggi l'anno. Ringraziandovi anticipatamente per l'attenzione dedicataci invio cordiali saluti e colgo l'occasione per augurare a tutti buona Pasqua.
Sono Sara di Longastrino in provincia di Ferrara e vorrei esporvi quanto e' capitato al mio convivente ed a me:
Verso la meta' del mese di marzo 2002 ci siamo recati presso l'agenzia di viaggi cui siamo soliti rivolgerci e dopo qualche serata presso la sede di quest'ultima e parecchi contatti telefonici mercoledi' 20 marzo 2002 abbiamo prenotato un soggiorno per 2 a Guadalupa (Piccole Antille) dal 31/3/2002 al 7/4/2002 comprendente:
- soggiorno in hotel con trattamento di pernottamento e prima colazione
- volo di linea andata e ritorno Bologna-Parigi Parigi-Guadalupa
- quota d'iscrizione
- tasse aereoportuali
- security charge.
La sera seguente, giovedi' 21 marzo 2002, mi sono recata a pagare in un'unica soluzione (a seguito di loro richiesta) la cifra stabilita di € 1839.
Purtroppo la notte del mercoledi' successivo, 27 marzo 2002, il mio ragazzo e' dovuto partire per urgenti e gravi motivi di lavoro per il golfo del Messico e quindi sicuramente domenica 31 marzo, giorno della partenza del nostro viaggio, non sara' sicuramente a casa.
La mattina stessa ho contattato l'agenzia per sapere se avessi potuto partire accompagnata da un'altra persona ma mi e' stato risposto che:
- per l'albergo non c'erano problemi avrebbero potuto provvedere alla variazione
- per il biglietto aereo essendo un volo di linea non potevano modificare quello del mio compagno con il nome di un altro passeggero; unica soluzione annullare la sua prenotazione e mettersi in lista per acquistarne un altro con il nome del mio nuovo accompagnatore.
Non potevo scegliere la soluzione da loro proposta in quanto non aveva senso spendere altri soldi per acquistare un biglietto che credevo gia' nostro e soprattutto senza la sicurezza di poterlo riavere: la lista per l'acquisto di quel biglietto poteva essere lunga
Ho chiesto cosa poteva venirci rimborsato:
Se avessi disdetto/annullato entro la sera stessa ci avrebbero rimborsato il 25% della sola quota di partecipazione, se l'avessi fatto il giorno successivo avremmo perso il 100%.
Pertanto non volendo partire da sola, non potendo riacquistare un altro biglietto ho confermato l'annullamento il giorno stesso.
Ora vorrei sapere:
1)l'agenzia ha agito come di dovere o avrebbe potuto assisterci meglio?
2)e' vero che un biglietto di linea ("legato" ad un pacchetto per un soggiorno turistico) non puo' essere variato?
Tengo a precisare che l'agenzia ci conosce bene ci serviamo da loro abitualmente e facciamo circa 2 viaggi l'anno. Ringraziandovi anticipatamente per l'attenzione dedicataci invio cordiali saluti e colgo l'occasione per augurare a tutti buona Pasqua.
Risposta ADUC
e' vero che ci sono dei biglietti (non quelli di linea ma quelli dei pacchetti) che hanno condizioni contrattuali particolari e possono non prevedere possibilita' di variazione: sono contratti specifici, con caratteristiche determinate e conseguentemente possono anche non prevedere questo tipo di variazioni. Non sappiamo a quale tipologia tariffaria possano appartenere i biglietti da lei prenotati.
Per quanto concerne la possibilita' di risolvere il contratto, la penale addebitata e' di per se' legittima: sarebbe invece stata contestabile una penale maggiore in quanto in violazione dell'art.1469 bis c.c. (clausole vessatorie). E' comunque vero che l'agenzia avrebbe avuto diritto a pretendere l'adempimento -non essendo un diritto automatico quello di ottenere la risoluzione del rapporto.
Per quanto concerne la possibilita' di risolvere il contratto, la penale addebitata e' di per se' legittima: sarebbe invece stata contestabile una penale maggiore in quanto in violazione dell'art.1469 bis c.c. (clausole vessatorie). E' comunque vero che l'agenzia avrebbe avuto diritto a pretendere l'adempimento -non essendo un diritto automatico quello di ottenere la risoluzione del rapporto.
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