Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 marzo 2002
Domanda 30 marzo 2002
Oggetto: Parere.
Carissima Aduc,
Vorrei un vostro parere riguardo un problema con la mia Banca.
Premetto che sono una persona ipovedente e che mi avvalgo di un software di screen reader per l'utilizzo del pc, usando la tastiera al posto del mouse.
Ho sottoscritto un conto di investimento, che mi dovrebbe permettere di visionare la mia situazione patrimoniale on line.
Purtroppo, il sito della Banca è costruito in modo inaccessibile a persone che non usano il mouse.
Ho segnalato due volte il problema, sia al customer service che al web master, ma più che le solite rassicurazioni non ho avuto.
E' passato più di un anno, e io non ho ancora potuto utilizzare il servizio, per il quale si sa, si pagano delle commissioni.
Cosa posso fare, oltre che minacciarli di chiudere il conto corrente?
Ho sentito che in Australia, in occasione delle scorse Olimpiadi, un non vedente ha fatto causa al sito ufficiale dei giochi, vincendo la causa.
Io so che in Italia, vi è solamente una normativa che obbliga i siti Governativi ad essere accessibili a tutti.
A quando l'estensione per tutti gli altri siti?
Vi ringrazio per il tempo che vorrete concedermi.
Buona Pasqua.

Risposta ADUC
non abbiamo indicazioni da darle. Il servizio e' di per se' valido, contrattualmente, nei termini in cui e' stato proposto ed accettato, non essendo stata stipulata alcuna ulteriore specifica. Pertanto, la banca non e' inadempiente. Nulla toglie che possa protestare e richiedere la variazione del servizio, in modo da esserle di agevolazione nell'utilizzo del medesimo. Tuttavia, si tratta di una battaglia sociale e morale, non giuridica. Potrebbe appoggiarsi alle associazioni -per la sua categoria- presenti in loco, al fine di sollecitare l'interesse della banca medesima.
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