Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 marzo 2002
Oggetto: Pacchetto turistico cancellato
Varese 29 marzo 2002
Egregi Signori, in questo esatto momento mi sarei dovuto trovare con la mia famiglia in volo con destinazione l¹Avana per effettuare a bordo della motonave Mistral della compagnia Festival la crociera "Atmosfere Cubane", pacchetto tutto compreso regolarmente acquistato da ben oltre un mese (21 febbraio 2002).
Vi sto invece scrivendo in quanto a soli 13 giorni dalla partenza- ci e' stato comunicato che la nostra crociera "a causa di eventi assolutamente imprevedibili ed inevitabili e non imputabili a Festival Crociere" era stata annullata. Cosa e' accaduto? Eccone la cronistoria che lascio alla Vostra cortese attenzione e valutazione. Il 13 marzo 2002, viene diffuso da FestivalCruises un comunicato stampa anche inserito nella sezione in lingua inglese del sito ufficiale <www.festivalcruise.com (ma non invece in quella in lingua italiana) dove si annuncia il rientro con un mese di anticipo della motonave Mistral dal mar caraibico nel mediterraneo, dove la stessa viene destinata a coprire gli itinerari di inizio primavera gia' programmati con la Œgemella¹ European Stars non ancora entrata in funzione.
Nel comunicato si spiega come tale decisione non sia da attribuire ad un ritardo nella consegna della nuova ammiraglia, ma al fatto che Festival aveva deciso la relativa programmazione e vendita confidando nella "capacita' dei Chantiers de l'Atlantique di arrivare, come avvenuto per le precedenti due motonavi, in sostanziale anticipo sui tempi di completamento e consegna pianificati per la European Stars"; di qui dunque la decisione della compagnia crocieristica di "onorare gli impegni con i passeggeri che avevano prenotato le crociere di inizio stagione a bordo della European Stars" con il connesso rientro anticipato della Mistral (ed annullamento della relativa programmazione: 7 crociere di sette giorni dal 15 marzo al 26 aprile).
A distanza di due giorni a pagina 15 del numero 72 de Il Sole 24 ore- con il titolo Festival si sposta sull'Europa viene ripreso e commentato l'annuncio della compagnia sulla "messa a punto globale di itinerari e servizi in mediterraneo per fare fronte, fra l¹altro, ad un boom di prenotazioni". E finalmente, nel pomeriggio del 15 marzo scorso arriva, tramite la nostra agenzia viaggi, il fax dell'Agente Generale di Festival, Medov spa, che ci comunica l¹annullamento. E a tutti gli 'aspiranti' croceristi pasquali a cui e' stato dato forfait (ho calcolato, tenendo conto del numero di cabine della Mistral, che si tratti di non meno di 1200 passeggeri per crociera) cosa e' rimasto da fare? Festival nel suo fax offriva la possibilita' di riprotezione su diverso itinerario, ma cio' per il medesimo periodo e' risultato impossibile, essendo tutte le crociere per le vacanze pasquali gia' completamente esaurite.
Unica altra alternativa: o il rimborso di quanto pagato o una nuova prenotazione con uno sconto del 30% sui nuovi prezzi dei futuri programmi, ma limitatamente al periodo 1° giugno al 15 dicembre 2002. Personalmente, verificata l¹impossibilta' di partire nell¹unico periodo per noi praticabile (questa settimana), abbiamo immediatamente richiesto a Festival di poter effettuare il medesimo pacchetto 'Atmosfere cubane' gia' previsto a catalogo per la fine di quest¹anno.
Sono trascorsi gia' 15 giorni dalla mia lettera, ma nonostante i ripetuti e pressanti solleciti- non ho ancora avuto alcun riscontro. Ho anche richiesto copia integrale delle condizioni generali di contratto e della polizza di assicurazione contro le spese di annullamento ed altro (a cui abbiamo dovuto obbligatoriamente aderire per effettuare la prenotazione) ma anche su questo versante nulla e' pervenuto ancora. Non mi aspetto a questo punto nulla di positivo o di facile [pur avendo, come d¹abitudine, specificato in sede di generica accettazione delle condizioni di contratto all¹atto della prenotazione la riserva rispetto alle vessatorieta' delle condizioni ex articolo 1469-bis e seguenti C.C.] soprattutto dopo avere visto sul nuovo catalogo Festival Maggio-Dicembre 2002 la clausola che stabilisce come foro competente quello di Atene (Grecia), ma mi auguro di sbagliare.
Sicuramente conto sul fatto che la presente vicenda, ed i suoi effetti, che non riguardano il mio singolo caso ma che si riflettono su un numero piu' che significativo di consumatori, possa essere da Voi ritenuta degna di attenzione. Non ultimo, potrebbe essere anche solo utile, al fine di ogni eventuale futura iniziativa, poter stabilire un contatto con gli altri crocieristi "messi a terra".
Confido dunque sul supporto che riterrete di poter fornire in proposito.
Grazie per l'attenzione.
Varese 29 marzo 2002
Egregi Signori, in questo esatto momento mi sarei dovuto trovare con la mia famiglia in volo con destinazione l¹Avana per effettuare a bordo della motonave Mistral della compagnia Festival la crociera "Atmosfere Cubane", pacchetto tutto compreso regolarmente acquistato da ben oltre un mese (21 febbraio 2002).
Vi sto invece scrivendo in quanto a soli 13 giorni dalla partenza- ci e' stato comunicato che la nostra crociera "a causa di eventi assolutamente imprevedibili ed inevitabili e non imputabili a Festival Crociere" era stata annullata. Cosa e' accaduto? Eccone la cronistoria che lascio alla Vostra cortese attenzione e valutazione. Il 13 marzo 2002, viene diffuso da FestivalCruises un comunicato stampa anche inserito nella sezione in lingua inglese del sito ufficiale <www.festivalcruise.com (ma non invece in quella in lingua italiana) dove si annuncia il rientro con un mese di anticipo della motonave Mistral dal mar caraibico nel mediterraneo, dove la stessa viene destinata a coprire gli itinerari di inizio primavera gia' programmati con la Œgemella¹ European Stars non ancora entrata in funzione.
Nel comunicato si spiega come tale decisione non sia da attribuire ad un ritardo nella consegna della nuova ammiraglia, ma al fatto che Festival aveva deciso la relativa programmazione e vendita confidando nella "capacita' dei Chantiers de l'Atlantique di arrivare, come avvenuto per le precedenti due motonavi, in sostanziale anticipo sui tempi di completamento e consegna pianificati per la European Stars"; di qui dunque la decisione della compagnia crocieristica di "onorare gli impegni con i passeggeri che avevano prenotato le crociere di inizio stagione a bordo della European Stars" con il connesso rientro anticipato della Mistral (ed annullamento della relativa programmazione: 7 crociere di sette giorni dal 15 marzo al 26 aprile).
A distanza di due giorni a pagina 15 del numero 72 de Il Sole 24 ore- con il titolo Festival si sposta sull'Europa viene ripreso e commentato l'annuncio della compagnia sulla "messa a punto globale di itinerari e servizi in mediterraneo per fare fronte, fra l¹altro, ad un boom di prenotazioni". E finalmente, nel pomeriggio del 15 marzo scorso arriva, tramite la nostra agenzia viaggi, il fax dell'Agente Generale di Festival, Medov spa, che ci comunica l¹annullamento. E a tutti gli 'aspiranti' croceristi pasquali a cui e' stato dato forfait (ho calcolato, tenendo conto del numero di cabine della Mistral, che si tratti di non meno di 1200 passeggeri per crociera) cosa e' rimasto da fare? Festival nel suo fax offriva la possibilita' di riprotezione su diverso itinerario, ma cio' per il medesimo periodo e' risultato impossibile, essendo tutte le crociere per le vacanze pasquali gia' completamente esaurite.
Unica altra alternativa: o il rimborso di quanto pagato o una nuova prenotazione con uno sconto del 30% sui nuovi prezzi dei futuri programmi, ma limitatamente al periodo 1° giugno al 15 dicembre 2002. Personalmente, verificata l¹impossibilta' di partire nell¹unico periodo per noi praticabile (questa settimana), abbiamo immediatamente richiesto a Festival di poter effettuare il medesimo pacchetto 'Atmosfere cubane' gia' previsto a catalogo per la fine di quest¹anno.
Sono trascorsi gia' 15 giorni dalla mia lettera, ma nonostante i ripetuti e pressanti solleciti- non ho ancora avuto alcun riscontro. Ho anche richiesto copia integrale delle condizioni generali di contratto e della polizza di assicurazione contro le spese di annullamento ed altro (a cui abbiamo dovuto obbligatoriamente aderire per effettuare la prenotazione) ma anche su questo versante nulla e' pervenuto ancora. Non mi aspetto a questo punto nulla di positivo o di facile [pur avendo, come d¹abitudine, specificato in sede di generica accettazione delle condizioni di contratto all¹atto della prenotazione la riserva rispetto alle vessatorieta' delle condizioni ex articolo 1469-bis e seguenti C.C.] soprattutto dopo avere visto sul nuovo catalogo Festival Maggio-Dicembre 2002 la clausola che stabilisce come foro competente quello di Atene (Grecia), ma mi auguro di sbagliare.
Sicuramente conto sul fatto che la presente vicenda, ed i suoi effetti, che non riguardano il mio singolo caso ma che si riflettono su un numero piu' che significativo di consumatori, possa essere da Voi ritenuta degna di attenzione. Non ultimo, potrebbe essere anche solo utile, al fine di ogni eventuale futura iniziativa, poter stabilire un contatto con gli altri crocieristi "messi a terra".
Confido dunque sul supporto che riterrete di poter fornire in proposito.
Grazie per l'attenzione.
Risposta ADUC
Effettivamente, conoscere il contenuto del contratto e' basilare.
Infatti, occorre essere certi che quella commessa sia una violazione contrattuale e non, invece, una facolta' prevista -e comunque, dipende in che condizioni.
A seconda di quanto indicato, potra' contestare per intimare, tramite raccomandata A/R, di rimborsarle -entro 15 gg- quanto versato nonche' i danni subiti, specificando che in difetto adira' le vie legali. Il passo successivo potra' essere quello di rivolgersi -inizialmente in conciliazione- al giudice di pace.
Per dire di piu', occorrerebbe leggere il contratto, ma la falsariga e' questa.
Infatti, occorre essere certi che quella commessa sia una violazione contrattuale e non, invece, una facolta' prevista -e comunque, dipende in che condizioni.
A seconda di quanto indicato, potra' contestare per intimare, tramite raccomandata A/R, di rimborsarle -entro 15 gg- quanto versato nonche' i danni subiti, specificando che in difetto adira' le vie legali. Il passo successivo potra' essere quello di rivolgersi -inizialmente in conciliazione- al giudice di pace.
Per dire di piu', occorrerebbe leggere il contratto, ma la falsariga e' questa.
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