Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 marzo 2002
Domanda 29 marzo 2002
Oggetto: Truffa dell'assicurazione MEIE ai miei danni
Vi scrivo per raccontarvi la storia della mia assicurazione auto con la Meie, pregandovi di pubblicare la storia (per quanto riguarda i giornali)o di consigliarmi (per le associazioni consumatori e ministero industria) per far valere i miei diritti. Sono un assicurato Meie per quanto riguarda la mia autovettura (prima avevo anche una polizza-casa ma all'inizio di quest'anno l'ho disdetta), questo per un motivo principale: essendo dipendente Telecom Italia ci sono degli accordi tra queste due aziende che permettono di pagare la polizza in rate mensili direttamente decurtandole dalla nostra busta paga, questo fa si che molti miei colleghi in tutta Italia siano assicurati Meie e utilizzino questa facilitazione e, che quindi, condividano con me questa spiacevole esperienza. Per venire al dunque: Dalla busta paga di Agosto 2001 (compresa) l'importo che Meie si trattiene dal mio stipendio e' doppio: 97.22?uro anziche' 48.61! Questo perche' (mi hanno spiegato alle mie prime rimostranze) il sistema informatico centralizzato che si occupa di procedere alle trattenute in busta paga in tutta Italia ha un problema che crea ogni mese il disguido di una trattenuta doppia per tutti i clienti che prevedono questo tipo di versamento, ma allora (parlo di Dicembre 2001) mi era stato assicurato che sarebbe stato immediatamente messo a posto e che avrebbero tenuto conto della rata doppia che era stata pagata all'inizio. Ma questo problema si e' ripetuto per tutte le busta paga dell' anno (Ottobre, Novembre e Dicembre):hanno trattenuto 97.22 anziche' 48.61 ogni mese.
Prima della fine dell'anno all'ennesimo mio reclamo mi hanno detto dalla Meie che il problema non era piu' risolvibile a livello informatico e che sarebbe andato avanti cosi' fino alla scadenza annuale delle rate, Sempre il doppio fino alla fine (E quindi creando un onere di versamento mensile piuttosto oneroso) ma che sulla busta paga di Gennaio 2002 sarebbe stato accreditato l'intero importo annuale della mia polizza auto (486.2?, per fare in modo alla fine delle rate io abbia a pagare solo la mia quota spettante).
Riassumendo il loro discorso era questo: Paghi il doppio fino alla fine dell'anno ma noi a gennaio ti ridiamo un importo intero e quindi siamo a posto!
A parte il fatto che, comunque, sono convinto che un disservizio anche con una toppa e' sempre un disservizio e che mi piacerebbe sapere se calcolando gli interessi di quello che gli ho dato di piu' fino a quel momento non andassi a rimetterci lo stesso....comunque sono piccole somme.
Ma il bello viene ora nel fatto che; ne' nella busta paga di Gennaio 2002 ne' in quella di febbraio 2002, ne in quella di Marzo 2002 (presa appena oggi) questo accredito da parte di Meie viene effettuato, rimanendo fermo il fatto che, come annunciato, il prelievo della rata anche questi 2 mesi e' pari al doppio del dovuto. All'ennesima mia rimostranza mi dicono dalla Meie che, non riescono a capire il perche' e che comunque (forse, dicono) e' dovuto a un problema al sistema informatico centrale e quindi l'unica cosa da fare e' aspettare e sperare che avvenga senza nessuna assicurazione sul come e quando.
Insomma tutti questi problemi informatici centrali che prelevano il doppio, non si possono risolvere, e che non permettono nessun aaccredito, (Sempre a favore Meie i problemi, sembra di notare).
A questo punto li avverto telefonicamente che esporro' il problema alleAssociazioni di tutela dei consumatori ai giornali e al ministero dell'industria con la loro risposta "Faccia pure! non ci interessa!" (L'agenzia di mio riferimento e: "G.M.T.A. Cons. Assic. di Toschi e Gennari" a Reggio Emilia). E con questa ve ne porto a conoscenza con la preghiera di farmi conoscere quali strade posso intraprendere per far valere i miei diritti (e di altri colleghi) Questa missiva e' indirizzata anche alla redazione di "MimandaRai 3" con la preghiera di potersi occupare della questione in una prossima trasmissone, confermando la mia piena disponibilita' (ed eventualmente di qualche altro collega) a venire in trasmissione con la documentazione necessaria.
Ringraziandovi anticipatamente colgo l'occasione di porgere i miei migliori saluti e auguri di un buon lavoro.

Risposta ADUC
Occorre invii una raccomandata A/R all'Assicurazione, inviandola p.c. al suo datore di lavoro, intimando di provvedere al rimborso delle cifre addizionali addebitatele, entro 15gg. dal ricevimento della raccomandata medesima, specificando che in difetto adira' le vie legali, onde ottenere quanto dovuto nonche' ritenendo risolto il contratto per loro inadempienza. Dovra' cosi' rivolgersi, come passo successivo, al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
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