Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 marzo 2002
Domanda 28 marzo 2002
Cara Aduc gradirei un consiglio. Sto per chiudere un c/c presso una Banca. Nel comunicare questa mia intenzione mi e' stato detto che adesso per chiudere i conti correnti c'e' una maggiore spesa, intorno ai 50-60 euro. Puo' una banca di sua iniziativa elevare indiscriminatamente le spese di chiusura conto corrente? Nella pratica quali spese effettive puo' avere la banca per chiudere (con strumenti informatici) un conto? Anche se la Banca avesse comunicato al cliente questo aumento, hanno il diritto di decidere unilateralmente? In altre parole se da un giorno all'altro decidono che la chiusura del conto sara' di 1.000 euro o di 20.000 euro il cliente puo' solo ubbidire? Credo sia un atto arbritario veramente grave. Un contratto (come e' quello di apertura di un c/c) non dovrebbe fissare fin dall'apertura o comunque contenere un limite sui costi che comporta' la sua estinzione? Grazie mille

Risposta ADUC
Generalmente le variazioni non sono contrattuali, ma riferite agli adeguamenti -che possono variare periodicamente.
Dunque, a meno che non ci fossero irregolarita' specifiche, gli adeguamenti -ripetiamo previsti mediamente nel contratto- non sono illegittimi.
Si ricorda che per la comunicazione sono sufficienti gli avvisi nei locali.
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