Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 gennaio 2000
Com'e’ noto, le imprese alberghiere sono tenute ad addebitare alla clientela i corrispettivi per traffico telefonico non maggiori di quelli da pagare al gestore telefonico. Eppure in base alla mia esperienza personale devo testimoniare che tale norma e’ in gran parte disattesa dalle suddette imprese. In particolare vorrei segnalare quanto sta accadendo al sottoscritto proprio in questi giorni. Nelle prossime settimane dovro’ soggiornare a Pomezia per fini professionali per un lungo periodo, e per l'alloggio mi dovro’ avvalere dei servizi dell'Hotel Selen, albergo convenzionato con l'Ente Statale per cui lavoro. Durante tutto il periodo di permanenza (circa 6 mesi) prevedo di dover utilizzare con frequenza un personal computer collegato ad Internet, pertanto mi sono preventivamente informato sulla tariffa telefonica che l'albergo applicherà nei miei confronti. La risposta del personale dell'albergo e’ stata che verra applicata la tariffa di 300 lire a scatto telefonico, una tariffa nettamente superiore a quella applicata dalla Telecom e quindi in contrasto con quanto sopra rappresentato. Aggiungendo la mia amarezza nel dover constatare che anche in questo caso i dei diritti del consumatore vengono platealmente violati ancorche’ sanciti per legge, chiedo a voi consiglio su come comportarmi per far valere le mie ragioni nei confronti dell'albergo che ha già dimostrato indisponibilità a rispettare la normativa prevista sulla base di una presunta prestazione di un servizio aggiuntivo a vantaggio degli ospiti. Ringraziandovi anticipatamente dell'attenzione che vorrete dedicarmi.
Risposta ADUC
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