Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 marzo 2002
Domanda 28 marzo 2002
Cara Aduc, ho sottoscritto ieri una proposta d'acquisto per un immobile accompagnata da un assegno bancario tratto sul mio c/c personale intestato alla s.r.l. xxxxxxxxxxxxx libero. E' regolare che l'agente incassi detto assegno? non dovrebbe essere consegnato al venditore nel momento dell'accettazione della mia proposta di acquisto? E' legittimo che tra le clausole inserite nella proposta sia previsto l'obbligo da parte mia di corrispondere una penale pari al 10 (dieci!) per cento sul valore del prezzo di acquisto in caso di revoca, rinuncia alla proposta, acquisto con esclusione dell'agente ed errate indicazioni? Non riesco a fidarmi di loro... Potete aiutarmi a chiudere occhio stanotte? Grazie in anticipo per l'attenzione che vorrete accordarmi.

Risposta ADUC
Comprendiamo perfettamente la sua sfiducia, ma in quel caso avrebbe dovuto tutelarsi non accettando di stipulare detta proposta. La quale, in linea generale, ci pare di per se' ammissibile e legittima.
Quello che invece potrebbe contestare non e' ne' l'incasso da parte del mediatore ne' la penale a favore del venditore, bensi' il pagamento della provvigione al mediatore, nel caso di risoluzione della proposta medesima. In realta', dovrebbe decidere il giudice. Tuttavia, dette richieste sono ritenute contestabili.
Puo' prendere visione della seguente scheda (seconda parte): Immobili: clausole vessatorie nella compravendita tramite agenzia
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