Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 marzo 2002
Il 1° ottobre 2001 sottoscrivo un contratto con FASTWEB, ma solo IN AGGIUNTA al servizio Telecom, quindi NON sottoscrivo la "lettera di recesso e richiesta di number portability", dato che voglio mantenere in essere anche il mio attuale numero Telecom ed avere un nuovo numero FASTWEB, invece cosa succede?
FASTWEB illegittimamente si arroga il diritto di richiedere a Telecom la disattivazione della linea telefonica, pur senza essere in possesso della "lettera di recesso e richiesta di number portability" e nonostante la mia raccomandata A.R. di richiesta di disdetta inviata a Fastweb e anche anticipata via fax.
Telecom mi dice che purtroppo loro non vedono le lettere di recesso e sono quindi costretti a "vendere" a Fastweb le linee da loro richieste, cosi' ora mi ritrovo impotente e da domani avro' la linea Telecom disattivata, mentre Fastweb, nonostante io continui ad inviare fax e raccomandate di disdetta, mi martella di telefonate per richiedermi ogni volta quando possono mandare i tecnici per installare le loro apparecchiature...
Telecom mi ha detto che per poter riattivare la loro linea, loro devono "riacquistare" la "mia" linea da Fastweb, quindi i tempi purtroppo saranno piuttosto lunghi.
Non voglio accettare passivamente questo sopruso da parte di Fastweb, che si e' arrogata un diritto che non aveva.
A chi mi posso rivolgere per far valere i miei diritti e far si' che nessun'altro sia vittima di un cosi' arrogante errore?
FASTWEB illegittimamente si arroga il diritto di richiedere a Telecom la disattivazione della linea telefonica, pur senza essere in possesso della "lettera di recesso e richiesta di number portability" e nonostante la mia raccomandata A.R. di richiesta di disdetta inviata a Fastweb e anche anticipata via fax.
Telecom mi dice che purtroppo loro non vedono le lettere di recesso e sono quindi costretti a "vendere" a Fastweb le linee da loro richieste, cosi' ora mi ritrovo impotente e da domani avro' la linea Telecom disattivata, mentre Fastweb, nonostante io continui ad inviare fax e raccomandate di disdetta, mi martella di telefonate per richiedermi ogni volta quando possono mandare i tecnici per installare le loro apparecchiature...
Telecom mi ha detto che per poter riattivare la loro linea, loro devono "riacquistare" la "mia" linea da Fastweb, quindi i tempi purtroppo saranno piuttosto lunghi.
Non voglio accettare passivamente questo sopruso da parte di Fastweb, che si e' arrogata un diritto che non aveva.
A chi mi posso rivolgere per far valere i miei diritti e far si' che nessun'altro sia vittima di un cosi' arrogante errore?
Risposta ADUC
I problemi sono due e sono distinti: l'uno riguarda il recesso da Fastweb, ma l'altro concerne l'automatica disattivazione di Telecom, sulla base di un contratto che non prevedeva questa facolta'.
In primo luogo, occorre pertanto verificare che cosa effettivamente prevedesse il contratto e dunque se ci fosse o meno la disattivazione automatica.
Se essa fosse prevista, di per se' l'intervento di distacco eseguito da Fastweb sarebbe legittimo.
Pertanto, non potrebbe contestarlo. Rimarrebbe invece da valutare il recesso: occorre verificarne i termini sul contratto, accertando se ci siano dei tempi contrattuali da rispettare e se siano gia' stati disattesi. Oppure, se non vi sia alcun limite per la disattivazione del servizio -nel qual caso, sarebbe stato meglio che dettasse lei un termine dal quale considerare risolto il contratto.
Pertanto, nel caso vi siano irregolarita', le contesti, ed oltre ad intimare di provvedere ad effettuare la comunicazione a Telecom entro 48 ore (questo, lo richiedera' comunque) faccia presenti le altre irregolarita' ed intimi di provvedere al riaccredito delle cifre eventualmente addebitate (se da lei corrisposte), cessando l'emissione di fatture e confermando l'avvenuta risoluzione del contratto -nonche' la riattivazione Telecom- per iscritto entro 15gg., con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
Successivamente, potra' rivolgersi al giudice di pace.
In primo luogo, occorre pertanto verificare che cosa effettivamente prevedesse il contratto e dunque se ci fosse o meno la disattivazione automatica.
Se essa fosse prevista, di per se' l'intervento di distacco eseguito da Fastweb sarebbe legittimo.
Pertanto, non potrebbe contestarlo. Rimarrebbe invece da valutare il recesso: occorre verificarne i termini sul contratto, accertando se ci siano dei tempi contrattuali da rispettare e se siano gia' stati disattesi. Oppure, se non vi sia alcun limite per la disattivazione del servizio -nel qual caso, sarebbe stato meglio che dettasse lei un termine dal quale considerare risolto il contratto.
Pertanto, nel caso vi siano irregolarita', le contesti, ed oltre ad intimare di provvedere ad effettuare la comunicazione a Telecom entro 48 ore (questo, lo richiedera' comunque) faccia presenti le altre irregolarita' ed intimi di provvedere al riaccredito delle cifre eventualmente addebitate (se da lei corrisposte), cessando l'emissione di fatture e confermando l'avvenuta risoluzione del contratto -nonche' la riattivazione Telecom- per iscritto entro 15gg., con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
Successivamente, potra' rivolgersi al giudice di pace.
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