Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 marzo 2002
sono un piccolo imprenditore di Pavia, vendo articoli per lo sport via internet, volevo segnalare una "scoperta" che ho fatto a mie spese: gli assegni del cosidetto Bancoposta non sono uguali agli assegni bancari anche se le Poste continuino a sostenere il contrario: Le Poste non si conportano come le altre banche e cio' diventa evidente se l'assegno postale risulta non coperto. Le Poste si limitano a rispedire l'assegno al mittente mantre le banche lo segnalano immediatamente al notaio che provvede all'iscrizione nel registro dei protesti. Le Poste inoltre se la prendono comoda e immancabilmente l'assegno ritorna (fisicamente) al truffato dopo una ventina di giorni: troppo tardi per provvedere in via autonoma alla presentazione (tramite un notaio della provincia di traenza dell'assegno) dell'assegno insoluto al tribunale.
I truffatori, che sono sempre piu' avanti di noi, lo sanno bene e stanno sfruttando questa falla nel sistema Bancoposta.
Cosa devo fare ora che i ho l'assegno insoluto in mano ma che sono passati 26 giorni dalla data indicata sull'assegno?
Grazie.
I truffatori, che sono sempre piu' avanti di noi, lo sanno bene e stanno sfruttando questa falla nel sistema Bancoposta.
Cosa devo fare ora che i ho l'assegno insoluto in mano ma che sono passati 26 giorni dalla data indicata sull'assegno?
Grazie.
Risposta ADUC
Per essere esatti, la Posta non e' una banca.
Ovviamente, riteniamo anche noi che il sistema debba -comunque- essere adeguato ed ammodernato.
Il suggerimento, a questo punto, e' di predisporre un decreto ingiuntivo, basandolo sul titolo -comunque esigibile anche se non protestato. La differenza e', appunto, che invece di avere un titolo gia' esecutivo, occorre richiedere al giudice di pace di farsi firmare un atto esecutivo -il decreto ingiuntivo, appunto.
Puo' esserle utile la seguente scheda: Il decreto ingiuntivo
Ovviamente, riteniamo anche noi che il sistema debba -comunque- essere adeguato ed ammodernato.
Il suggerimento, a questo punto, e' di predisporre un decreto ingiuntivo, basandolo sul titolo -comunque esigibile anche se non protestato. La differenza e', appunto, che invece di avere un titolo gia' esecutivo, occorre richiedere al giudice di pace di farsi firmare un atto esecutivo -il decreto ingiuntivo, appunto.
Puo' esserle utile la seguente scheda: Il decreto ingiuntivo
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