Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 marzo 2002
Domanda 26 marzo 2002
Ho ricevuto un sollecito di pagamento da parte di Italriscossioni per il canone RAI al 31/12/01. L'abbonamento a cui il sollecito fa riferimento era stato da me disdetto a gennaio 2001, con lettera e non con raccomandata A/R, perche' trasferitomi da Milano a Roma in casa di mio suocero. A RAI, come detto dal loro 'servizio' 199123000 (che ho scoperto parlando con loro essere a pagamento), risulta che io sto pagando il canone a nome di mio suocero ma, non avendo traccia della disdetta, reputano giusto che io paghi anche il canone del vecchio abbonamento. Vorrei sapere se la posizione di RAI e' contestabile o se sono costretto a pagare 2 volte il canone.
Grazie.

Risposta ADUC
Chiarisca, direttamente all'ufficio abbonamenti Rai della sua regione, la sua posizione, facendo presente di non essere piu' titolare di abbonamento a suo nome, avendo a suo tempo inviato disdetta -anche se in maniera formalmente non propriamente corretta; faccia presente che un canone e' gia' pagato (ne indichi il numero), in maniera tale che non ci siano fraintendimenti sul canone di suo suocero.
Se questo tentativo non dovesse essere sufficiente, dovra' pagare il canone a questo punto per sei mesi -inviando la disdetta entro giugno 2002 essendo il canone frazionabile- includendo il numero del canone pagato da suo suocero.
Ad ogni modo, almeno i 6 mesi del 2001 ci pare debbano essere corrisposti, poiche' la disdetta avrebbe dovuto avvenire entro il dicembre 2000, per essere valida dal 2001. Invece, l'ha eseguita in ritardo, ad anno gia' iniziato -e dunque, la prima scadenza consentita e' quella semestrale.
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