Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 gennaio 2000
Domanda 26 gennaio 2000
26-Gen00
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Quello che segue è il testo della raccomandata che ho spedito alla sede Telecom di Bari per richiedere la cessazione formale del contratto telefonico intestato a mia madre che si è trasferita da me nel frattempo. Nessuno mi ha risposto. Ho sbagliato io qualcosa? Hanno sbagliato loro? In un caso o nell'altro, che fare? In attesa di una Vs. risposta Vi invio distinti saluti.


Casalecchio di Reno, 22/04/99
Spett. Telecom  Filiale di Bari  Vico S. Domenico, 2  70122 Bari
Egregi Signori,
con la presente Vi comunico che l'utenza intestata a mio nome all'indirizzo di Via Monte Grappa ..., Bari, non è più utilizzata da almeno maggio/giugno 1997, pur essendoci ancora linea e pur continuando a pagare bollette Telecom, addebitate alle scadenze sul conto corrente che, per un'incredibile serie di coincidenze, è rimasto aperto presso la Banca di Roma, filiale di C.so B. Croce, visto che proprio in quel periodo mi sono trasferita a Bologna prima e a Casalecchio dopo.
Chiedo, pertanto, la cessazione formale dell'utenza con numero 080 557...., intestata a ............ e il saldo di quanto dovutomi da accreditare sul cc. N.65..... , cod. abi 03002, ca.b 02404 della Banca di Roma , agenzia 6, Via Valdossola 19/a, 40134 Bologna.
Vi informo, inoltre, che a me risultava che la cessazione dell'utenza fosse già stata effettuata all'epoca contemporaneamente alla consegna dell'apparecchio telefonico presso i Vostri uffici, e che quindi per me il tutto era concluso da tempo, visto che nessuna bolletta io ho materialmente ricevuto, ma solo addebiti sul mio vecchio conto corrente, e quest'ultima cosa l'ho scoperta solo qualche giorno fa.
Pertanto, Vi invito a spedire al mio nuovo indirizzo tutto ciò che, presumibilmente, Vi è tornato indietro dal mio vecchio indirizzo di Bari, visto che le mie vecchie vicine di casa sostengono di non aver ritirato nulla a mio nome, compresa ogni altra eventuale Vostra comunicazione .
In attesa di un Vostro riscontro, Vi invio distinti saluti.

Risposta ADUC
occorrerebbe sapere che cosa e' accaduto nel 1997 e che documenti ha lei in mano per dimostrare la sua richiesta di risoluzione del contratto. Difatti, essendo continuato il prelievo delle cifre per il pagamento delle fatture dal suo conto corrente, mi sembra ovvio che la linea sia sempre stata attiva e dunque occorre dimostrare che una richiesta di chiusura e risoluzione contrattuale c'era. In mancanza, nessun giudice le accordera' il rimborso, anche perche' non e' a suo favore il fatto che non abbia mai protestato per gli addebiti sul conto (so che non se ne e' accorta, ma non penso che il giudice, pur credendoci, possa ritenerlo ammissibile).
Forse la cosa migliore e' che si rechi personalmente presso gli uffici Telecom, chiedendo a che punto sia la pratica e rinnovando la richiesta di chiusura. Rinnovandola poi ancora, formalmente, tramite A/R, dettando un termine entro il quale provvedere e specificando che se entro detto termine non provvederanno si vedra' costretta ad adire le vie legali a causa della loro inadempienza.
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