Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 marzo 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Carissimo Aduc, scrivo a voi per chiedere una consulenza su una materia che sembra sconosciuta anche agli addetti ai lavori (leggi:ministero delle finanze): nel mese di ottobre 2001 ho venduto il mio appartamento. Lo avevo acquistato come prima casa solo due anni prima, e sapevo benissimo che, vendendolo, avrei perso il beneficio dell'IVA agevolata al 4%, ma solo se non avessi riacquistato un'altra prima casa entro un anno dalla vendita. Con mia grandissima sorpresa, pero', mi sono sentita chiedere la differenza dell'IVA direttamente dal notaio con il quale ho stipulato l'atto di compravendita, il quale pero' non l'ha versata all'erario, ma l'ha depositata e la tiene vincolata fino al momento in cui (entro ottobre 2002) io gli provero' di avere acquistato un altro immobile con i benefici della prima casa! Preciso che gia' al momento della vendita avevo firmato il compromesso per l'acquisto di una casa in costruzione in cui la data di consegna era luglio 2002! Poteva il notai o comportarsi in questo modo? Non e' l'ufficio delle imposte, in questi casi, che deve direttamente richiedere l'IVA trascorso 1 anno?
Si tratta di una cifra considerevole e mi serve. Ho qualche speranza di farmela rendere prima di riacquistare? Grazie.
RICHIESTA - Carissimo Aduc, scrivo a voi per chiedere una consulenza su una materia che sembra sconosciuta anche agli addetti ai lavori (leggi:ministero delle finanze): nel mese di ottobre 2001 ho venduto il mio appartamento. Lo avevo acquistato come prima casa solo due anni prima, e sapevo benissimo che, vendendolo, avrei perso il beneficio dell'IVA agevolata al 4%, ma solo se non avessi riacquistato un'altra prima casa entro un anno dalla vendita. Con mia grandissima sorpresa, pero', mi sono sentita chiedere la differenza dell'IVA direttamente dal notaio con il quale ho stipulato l'atto di compravendita, il quale pero' non l'ha versata all'erario, ma l'ha depositata e la tiene vincolata fino al momento in cui (entro ottobre 2002) io gli provero' di avere acquistato un altro immobile con i benefici della prima casa! Preciso che gia' al momento della vendita avevo firmato il compromesso per l'acquisto di una casa in costruzione in cui la data di consegna era luglio 2002! Poteva il notai o comportarsi in questo modo? Non e' l'ufficio delle imposte, in questi casi, che deve direttamente richiedere l'IVA trascorso 1 anno?
Si tratta di una cifra considerevole e mi serve. Ho qualche speranza di farmela rendere prima di riacquistare? Grazie.
Risposta ADUC
Il comportamento del notaio e' corretto ed ordinario: al momento in cui avverra' il riacquisto verra' rimborsata del "deposito cauzionale Iva" da lei prestato.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti