Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 marzo 2002
Domanda 20 marzo 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Gentili signori, ancora una volta mi rivolgo a voi e ai vostri preziosi servizi.
IL problema e' questo: alcuni anni fa il Comune ha aggiunto una centralina termica alle scuole elementari, costruendola in aderenza al muro che fa da confine tra la mia e la loro proprieta'. Detto muro e' alto meno di tre metri, ma non e' stata nemmeno costituita una comunione forzosa del muro ne servitù di alcun genere. Ora devo ancora far verificare le distanze che il mio Comune ha stabilito per la sua giurisdizione ma dovrebbero in questo caso essere 10 metri.
Il mio terreno e' edificabile per cui a meno che anche io, ipotizzando una costruzione, non costruisca in aderenza devo tenermi alla suddetta distanza.(Perdendo pertanto un numero imprecisato di metri quadri di terreno). Ora sono intenzionato a portare davanti al sindaco l'intera cosa, cercando una soluzione pacifica della questione.
Vi chiedo quindi quali siano i riferimenti che possa far valere e se chiedere un risarcimento danni quantificato nel valore del terreno "perso" sia, con un rimborso forfetario per la rinuncia al diritto di abbattimento della costruzione, una richiesta a vostro parere equa.
Ringraziandovi anticipatamente porgo cordiali saluti.

Risposta ADUC
Secondo l'art. 877 c.c. e' possibile che il vicino costruisca in aderenza -senza chiedere la comunione del muro di confine- purche' non appoggi a questo la sua costruzione. Pertanto, fermo questo principio, occorre verificare se vi siano delle norme comunali piu' restrittive (eventualmente violate dal Comune medesimo) che potrebbero -in tal caso- essere state violate dal Comune medesimo.
Ad ogni modo, per chiarire la questione, ancor prima di parlare col Sindaco, si consiglia di appoggiarsi al Difensore Civico Regionale.
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