Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 marzo 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Gent.le ADUC, in data 20/03/02, alle ore 00:15, ho parcheggiato la mia autovettura in una strada del centro di Bologna. Al ritorno, verso le ore 3:00, non ho ritrovato il mezzo in quanto, come tutti quelli parcheggiati in quella strada, era stato rimosso. La violazione contestatami e' "sostava in zona vietata per pulizia strade integrata da pannello zona rimozione".
Effettivamente il cartello c'era... ma talmente piccolo e malposto (appoggiato in un angolo della strada) da aver tratto in inganno tutti coloro che hanno ingenuamente "riempito" quella strada. Immediatamente (ore 4:00 circa) mi sono recato, assieme ad altre due persone che erano con me, al deposito per recuperare la vettura... ho pagato € 90,15 per la rimozione, il trasporto e la custodia (30 minuti di custodia!!!) ed ho ritirato la vettura assieme al verbale (giallo) di contestazione da pagare in seguito (€32,00) per la sosta vietata ed al verbale (giallo) di rimozione. A quel punto mi sono accorto che sul verbale di contestazione e' indicata come data 20/01/02 invece di 20/03/02. Nel verbale di rimozione si fa invece riferimento all'avviso di sosta identificato dal numero giusto e dalla data giusta... in poche parole nel verbale di contestazione la data e' sbagliata mentre nel verbale di rimozione si fa riferimento ad un verbale di contestazione "inesistente" in quanto non esiste, per ora, verbale con quel numero e quella data (che sarebbe quella giusta).
A questo punto vi chiedo come posso e/o devo comportarmi... devo aspettare l'arrivo a casa di altra notifica del verbale di sosta vietata perche' potrebbe contenere la data corretta oppure mi consigliate di fare ricorso da subito con il verbale che ho in mano ora? Devo fare ricorso al verbale di rimozione (e quindi pure alla cifra gia' pagata per la rimozione) in quanto fa riferimento al verbale sbagliato?
Se mi consigliate qulache ricorso potreste dirmi a chi ed in che forma e' meglio?
Vi ringrazio tantissimo per i consigli che certamente mi darete... saluti e a presto.
RICHIESTA - Gent.le ADUC, in data 20/03/02, alle ore 00:15, ho parcheggiato la mia autovettura in una strada del centro di Bologna. Al ritorno, verso le ore 3:00, non ho ritrovato il mezzo in quanto, come tutti quelli parcheggiati in quella strada, era stato rimosso. La violazione contestatami e' "sostava in zona vietata per pulizia strade integrata da pannello zona rimozione".
Effettivamente il cartello c'era... ma talmente piccolo e malposto (appoggiato in un angolo della strada) da aver tratto in inganno tutti coloro che hanno ingenuamente "riempito" quella strada. Immediatamente (ore 4:00 circa) mi sono recato, assieme ad altre due persone che erano con me, al deposito per recuperare la vettura... ho pagato € 90,15 per la rimozione, il trasporto e la custodia (30 minuti di custodia!!!) ed ho ritirato la vettura assieme al verbale (giallo) di contestazione da pagare in seguito (€32,00) per la sosta vietata ed al verbale (giallo) di rimozione. A quel punto mi sono accorto che sul verbale di contestazione e' indicata come data 20/01/02 invece di 20/03/02. Nel verbale di rimozione si fa invece riferimento all'avviso di sosta identificato dal numero giusto e dalla data giusta... in poche parole nel verbale di contestazione la data e' sbagliata mentre nel verbale di rimozione si fa riferimento ad un verbale di contestazione "inesistente" in quanto non esiste, per ora, verbale con quel numero e quella data (che sarebbe quella giusta).
A questo punto vi chiedo come posso e/o devo comportarmi... devo aspettare l'arrivo a casa di altra notifica del verbale di sosta vietata perche' potrebbe contenere la data corretta oppure mi consigliate di fare ricorso da subito con il verbale che ho in mano ora? Devo fare ricorso al verbale di rimozione (e quindi pure alla cifra gia' pagata per la rimozione) in quanto fa riferimento al verbale sbagliato?
Se mi consigliate qulache ricorso potreste dirmi a chi ed in che forma e' meglio?
Vi ringrazio tantissimo per i consigli che certamente mi darete... saluti e a presto.
Risposta ADUC
In realta', quello rilasciatole e' solo il promemoria per effettuare il pagamento immediato (non essendoci alcuna notifica).
Pertanto, occorrera' verificare se ad essere errato e' anche il verbale effettivo, quello che le verra' notificato in seguito. Opporsi nei riguardi del semplice promemoria sarebbe infruttifero. In caso, invece, l'errore fosse reiterato, puo' opporsi: tenga comunque presente che il giudice potrebbe anche limitarsi ad ordinare una riemissione del verbale.
Ad ogni modo, se dovesse ricorrere, oltre alla sospensione ed all'annullamento del verbale in se', dovrebbe richiedere anche la rifusione di quanto gia' corrisposto -per il deposito, il trasporto, etc...
Valuti comunque l'opportunita' di intentare detta opposizione.
Ricordiamo le modalita' di opposizione: il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Ha 30gg. dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60gg. dall'originaria notifica del verbale).
Cliccando qui e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60gg.). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30gg. dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Pertanto, occorrera' verificare se ad essere errato e' anche il verbale effettivo, quello che le verra' notificato in seguito. Opporsi nei riguardi del semplice promemoria sarebbe infruttifero. In caso, invece, l'errore fosse reiterato, puo' opporsi: tenga comunque presente che il giudice potrebbe anche limitarsi ad ordinare una riemissione del verbale.
Ad ogni modo, se dovesse ricorrere, oltre alla sospensione ed all'annullamento del verbale in se', dovrebbe richiedere anche la rifusione di quanto gia' corrisposto -per il deposito, il trasporto, etc...
Valuti comunque l'opportunita' di intentare detta opposizione.
Ricordiamo le modalita' di opposizione: il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Ha 30gg. dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60gg. dall'originaria notifica del verbale).
Cliccando qui e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60gg.). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30gg. dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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