Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 marzo 2002
Domanda 19 marzo 2002
Oggetto: richiesta risarcimeto per ritardo installazione linea telefonica
Cara Aduc, ho richiesto l'attivazione del servizio telefonico per la sede della mia ditta il 6 Febbraio 2002 tramite il 187.
Trascorsi dieci giorni dalla richiesta, non essendo ancora stata contattata dal tecnico, ho nuovamente telefonato al 187 per fare un sollecito. Finalmente il tecnico mi chiama e viene lunedi' 25 febbraio 2002 intorno alle 11:00 del mattino.
Dovendo fare un allaccio all'esterno del palazzo ci ha chiesto (avevo i muratori in ufficio) di montargli un'impalcatura perche' la sua scala non era adeguatamente alta. Mi ha dato cosi' appuntamento per le ore 12:00 dello stesso giorno.
Peccato che non si sia fatto piu' vedere e sentire nonostante avesse tutti i miei recapiti telefonici e sapesse quanta premura avessi di poter utilizzare finalmente il telefono.
Da quel giorno ho fatto solleciti al 187 quasi tutti i giorni e mi sono sentita dire ogni santa volta che loro non potevano fare nulla.
Nonostante la marea di solleciti e fax alla sede centrale di Pescara nessuno si e' fatto sentire.
Per farla breve, sono venuti ad installarmi la linea telefonica giovedi' 14 marzo 2002 soltanto dopo essere riuscita a parlare con il responsabile delle installazioni della mia zona (ho avuto il numero tramite un amico che, fortunatamente lo conosce).
Come devo fare per richiedere alla Telecom il risarcimento per il ritardo? (senza contare il fatto che a causa loro sono stata costretta a rimandare la stampa della pubblicita' - perche' il numero di telefono non era definitivo - e l'attivazione di una linea adsl indispensabile per il mio lavoro dal momento che mi occupo di informatica).
Vi ringrazio per l'attenzione e rimango in attesa di un Vostro consiglio.
Complimenti per il servizio che offrite!

Risposta ADUC
Occorre documentare la data di richiesta dell'attivazione, rilevando l'immotivato ritardo ed intimando di provvedere al rimborso del danno subito, quantificandolo in primo luogo su base contrattuale (l'importo di un canone mensile ogni due giorni lavorativi di ritardo) ed in secondo luogo dimostrando il maggior danno subito e documentabile.
Invii a tal fine una raccomandata A/R di contestazione e messa in mora, rilevando gli estremi del danno, dettando il termine di 15gg. entro cui provvedere al rimborso ed avvisando che in difetto fara' causa -rivolgendosi poi al giudice di pace.
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