Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 marzo 2002
Domanda 15 marzo 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Buongiorno a tutti. Avrei bisogno di alcune informazioni "URGENTI" sul diritto di recesso. Ieri, 13 marzo 2002, mi hanno consegnato dei sanitari e un mobile da bagno. L'ordine di questi prodotti e' stato effettuato da me il giorno 19 gennaio 2002.
Tutti questi prodotti li ho potuti visionare solo tramite catalogo, il giorno dell'effettuazione dell'ordine, metre il giorno della consegna per problemi dovuti al fatto che c'erano troppe persone a casa (montatori di mobili della camera da letto, elettricisti) non ho potuto fare un controllo minuzioso di tutti i prodotti.
Quando ho chiesto alla persona incaricata del trasporto di avere qualche giorno di tempo per visionare i prodotti e poi versare loro il giusto assegno, mi hanno minacciato che avrebbero chiamato i carabinieri. Alche', mio malgrado non ho potuto opporre resistenza. Arrivo al dunque: Qualora io trovassi qualche difetto del mobile o del marmo o degli specchi, posso appellarmi a qualche legge che possa fare in modo di restituire loro i prodotti e riavere tutti i miei soldi (7400 € = 5400 del sadlo e 2000 della caparra) senza dover loro neanche un euro di penale?
Adesso e' una questione anche di principio: mi hanno minacciato quando io ero in assoluta buona fede.
Vi chiedo scusa per lo sfogo e spero possiate aiutarmi nel + breve tempo possibile.

Risposta ADUC
Chiariamo innanzitutto che non c'e' una norma che consenta il recesso -propriamente inteso- entro un termine di giorni dall'acquisto, in caso di acquisti effettuati nei locali commerciali del rivenditore.E' pero' possibile contestare le difformita' tra quanto acquistato -secondo contratto- e quanto invece effettivamente consegnato, cosi' come e' possibile contestare i vizi di produzione ed in generale una cattiva esecuzione dell'oggetto.
La denuncia in tal senso deve avvenire entro 8gg. da quando si rileva il vizio -in questi casi, si puo' presumere entro 8gg. dalla consegna, a meno che si tratti di vizi non immediatamente individuabili.
Occorrera' in tal caso provvedere inviando la contestazione tramite raccomandata A/R, rilevando il vizio, intimando di provvedere alla riparazione, sostituzione o rimborso entro un termine dato, avvisando che in difetto si adiranno le vie legali. In linea di massima l'andazzo e' che per piccole cose ci si possa accontentare di una riparazione, mentre sostituzione o rimborso comportano un gradino in piu'. Ad ogni modo, non c'e' un criterio: e' solo che ottenere la riparazione e' piu' facile che ottenere sostituzione o rimborso, poiche' la disponibilita' di controparte sara' comunque maggiore. Invece, nel caso in cui si pretendesse un intervento piu' significativo (appunto, sostituzione o rimborso) si presume che la controparte non risultera' particolarmente disponibile e conseguentemente occorrera' rivolgersi al giudice di pace.
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