Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 marzo 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cara Aduc, questo il problema: nel 1999 e' stata riaperta al traffico in entrambi i sensi di marcia la via dove risiedo. La istituzione del senso unico, rimasta in vigore per circa 10 anni, era stata decisa dal consiglio circoscrizionale su petizione dei residenti che denunciavano la pericolosita' derivante dall'elevato traffico e dai livelli di inquinamento ambientale e d acustico determinato dalle auto in transito a tutte le ore e a velocita' folle. Tale provvedimento, del tutto logico, visto che la strada in questione e' una strada di quartiere, non e' mai stato visto di buon occhio dai commercianti della zona che lamentavano una ipotetica e poco quantificabile perdita di guadagni e che, lamentandosi in continuazione presso gli uffici competenti, tanto hanno fatto da ottenere la riapertura del senso unico. La stessa e' stata decisa nel corso di una fantomatica riunione del consiglio circoscrizionale, pochissimo publicizzata, alla quale si sono presentati praticamente solo i commercianti, e che naturalmente a voto qua si unanime ha decretato la "morte" del senso unico.
Per farla breve ora la situazione e' questa: - una nuova petizione dei residento del giugno 2000, dopo estenuanti trattative con l'amministrazione pubblica ha portato alla emissione diuna ordinanza che prevede l'istituzione di un senso unico in un altro tratto della via -tale ordinanza emessa come URGENTISSIMA nel luglio 2001 non e' stata ancora applicata (si tratta semplicemente di installare due cartelli di senso unico!!!!) in quanto il settore manutenzione del comune accampa ogni volta scuse inverosimili; - la sottoscritta ha contattato il difensore civico per vedere di sbloccare la situazione; il difensore mi ha chiesto una copia dell'ordinanza, ma il comune afferma di non poterla concedere visto che non essendo ancora stata applicata non e' di dominio pubblico.
Conclusione: mi sembra di avere a che fare con un branco di matti, o peggio.
Cosa e' possibile fare per riuscire a sbloccare la situazione? Se avessi il sostegno di qualche concittadino sarei anche disposta a fare causa al comune.....purtroppo la gente si lamenta ma quando si tratta di fare concretamente qualcosa si tira indietro. Vi prego di darmi un consiglio, sono esasperata, oltre che del tutto sfiduciata nei confronti della pubblica amministrazione.
Si parla tanto di contenete l'inquinamento ambientale ed acustico, posso costringere il comune ad attivarsi per applicare le normative pertinenti attualmente in vigore?
Grazie per i consigli che spero vogliate darmi
RICHIESTA - Cara Aduc, questo il problema: nel 1999 e' stata riaperta al traffico in entrambi i sensi di marcia la via dove risiedo. La istituzione del senso unico, rimasta in vigore per circa 10 anni, era stata decisa dal consiglio circoscrizionale su petizione dei residenti che denunciavano la pericolosita' derivante dall'elevato traffico e dai livelli di inquinamento ambientale e d acustico determinato dalle auto in transito a tutte le ore e a velocita' folle. Tale provvedimento, del tutto logico, visto che la strada in questione e' una strada di quartiere, non e' mai stato visto di buon occhio dai commercianti della zona che lamentavano una ipotetica e poco quantificabile perdita di guadagni e che, lamentandosi in continuazione presso gli uffici competenti, tanto hanno fatto da ottenere la riapertura del senso unico. La stessa e' stata decisa nel corso di una fantomatica riunione del consiglio circoscrizionale, pochissimo publicizzata, alla quale si sono presentati praticamente solo i commercianti, e che naturalmente a voto qua si unanime ha decretato la "morte" del senso unico.
Per farla breve ora la situazione e' questa: - una nuova petizione dei residento del giugno 2000, dopo estenuanti trattative con l'amministrazione pubblica ha portato alla emissione diuna ordinanza che prevede l'istituzione di un senso unico in un altro tratto della via -tale ordinanza emessa come URGENTISSIMA nel luglio 2001 non e' stata ancora applicata (si tratta semplicemente di installare due cartelli di senso unico!!!!) in quanto il settore manutenzione del comune accampa ogni volta scuse inverosimili; - la sottoscritta ha contattato il difensore civico per vedere di sbloccare la situazione; il difensore mi ha chiesto una copia dell'ordinanza, ma il comune afferma di non poterla concedere visto che non essendo ancora stata applicata non e' di dominio pubblico.
Conclusione: mi sembra di avere a che fare con un branco di matti, o peggio.
Cosa e' possibile fare per riuscire a sbloccare la situazione? Se avessi il sostegno di qualche concittadino sarei anche disposta a fare causa al comune.....purtroppo la gente si lamenta ma quando si tratta di fare concretamente qualcosa si tira indietro. Vi prego di darmi un consiglio, sono esasperata, oltre che del tutto sfiduciata nei confronti della pubblica amministrazione.
Si parla tanto di contenete l'inquinamento ambientale ed acustico, posso costringere il comune ad attivarsi per applicare le normative pertinenti attualmente in vigore?
Grazie per i consigli che spero vogliate darmi
Risposta ADUC
In primo luogo quello che ci pare sconcertante e' che il Difensore Civico faccia cercare a lei l'ordinanza.
In secondo luogo, che un'ordinanza esecutiva non sia pubblica.
Consigliamo di rivolgersi al Difensore Civico, ma quello Regionale.
In caso non riuscisse ad ottenere nulla neanche in questo modo, potrebbe presentare un esposto in Procura della Repubblica, chiedendo di valutare se nei fatti esposti vi siano o meno gli estremi di un qualche eventuale illecito.
In secondo luogo, che un'ordinanza esecutiva non sia pubblica.
Consigliamo di rivolgersi al Difensore Civico, ma quello Regionale.
In caso non riuscisse ad ottenere nulla neanche in questo modo, potrebbe presentare un esposto in Procura della Repubblica, chiedendo di valutare se nei fatti esposti vi siano o meno gli estremi di un qualche eventuale illecito.
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