Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 marzo 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Il giorno 12 di questo mese mi sono recato in macchina dal benzinaio richiedendo: "venti euro", senza ulteriori precisazioni circa il tipo di carburante.
Dopo diversi chilometri l'automobile ha smesso di funzionare; sono stato costretto ha chiamare il carro attrezzi (spesa 145 euro)per portarla presso un'autofficina autorizzata che dopo aver riscontrato che nella mia automobile turbodiesel era stata immessa della benzina, ha provveduto alla pulizia del motore (spesa circa 50 euro).
Nessun ulteriore danno alla vettura.
N.B Vicino al bocchettone di rifornimento e' chiaramente visibile la scritta "DIESEL". In macchina al momento del rifornimento c'erano due altre persone: mio padre e mia madre. e' stata fatta presente la situazione al benzinaio in questione il quale non si e' limitato a non offrire nessun tipo di collaborazione significativa, ma ha mostrato a tratti l'intento di negare che il fatto sia accaduto.
Come mi posso muovere affinche' mi venga risarcita la somma persa di circa duecentoventi euro? Quali sono miei diritti? Mi potete aiutare?
GRAZIE.
RICHIESTA - Il giorno 12 di questo mese mi sono recato in macchina dal benzinaio richiedendo: "venti euro", senza ulteriori precisazioni circa il tipo di carburante.
Dopo diversi chilometri l'automobile ha smesso di funzionare; sono stato costretto ha chiamare il carro attrezzi (spesa 145 euro)per portarla presso un'autofficina autorizzata che dopo aver riscontrato che nella mia automobile turbodiesel era stata immessa della benzina, ha provveduto alla pulizia del motore (spesa circa 50 euro).
Nessun ulteriore danno alla vettura.
N.B Vicino al bocchettone di rifornimento e' chiaramente visibile la scritta "DIESEL". In macchina al momento del rifornimento c'erano due altre persone: mio padre e mia madre. e' stata fatta presente la situazione al benzinaio in questione il quale non si e' limitato a non offrire nessun tipo di collaborazione significativa, ma ha mostrato a tratti l'intento di negare che il fatto sia accaduto.
Come mi posso muovere affinche' mi venga risarcita la somma persa di circa duecentoventi euro? Quali sono miei diritti? Mi potete aiutare?
GRAZIE.
Risposta ADUC
Purtroppo sono genitori, possono comunque esprimersi ed indicare quanto avvenuto, pur se la loro testimonianza verra' valutata con estrema circospezione.
Invii una raccomandata A/R al gestore, indicando i fatti e rilevando il danno subito, dettando un termine di giorni entro cui provvedere a rimborsarla, avvisando che in difetto adira' le vie legali -ritenendoli inadempienti.
Potra' susseguentemente rivolgersi al giudice di pace (ma per il momento consiglieremmo esclusivamente una conciliazione).
Invii una raccomandata A/R al gestore, indicando i fatti e rilevando il danno subito, dettando un termine di giorni entro cui provvedere a rimborsarla, avvisando che in difetto adira' le vie legali -ritenendoli inadempienti.
Potra' susseguentemente rivolgersi al giudice di pace (ma per il momento consiglieremmo esclusivamente una conciliazione).
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