Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 marzo 2002
Domanda 13 marzo 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Avrei bisogno di una vostra consulenza in merito a quanto ora vi racconto.
Circa 3 anni fa', ho aderito ad un programma di fidelity card di una grossa catena commerciale presente in Italia, card che attribuiva determinati benefici, tipo acquisti rateali, sconti particolari ecc...
Comunque non ho mai ritirato la suddetta carta, ma mi sono accorta chesul mio conto corrente bancario, di cui avevo dato le coordinate al momento della sottoscrizione, venivano periodicamente addebitati degli importi di spesa che io non avevo mai effettuato. Pertanto, mi sono rivolta al direttore della mia banca, il quale ha identificato l'errore, riconoscendo che effettivamente la persona che effettuava tali spese era una mia omonima e non io.
I soggetti interessati in tale vicenda sono: la societa' commerciale, la societa' finanziaria interessata che dava disposizioni alla mia banca di pagare, la mia banca e la mia omonima che non ha mai ricevuto gli addebiti sul suoconto, pur continuando ad effettuare regolarmente i suoi acquisti.
Tutti i soggetti interessati si scrollano dalla responsabilita', restando soltanto come unico dato di fatto che io ho pagato le spese per tutti.
Vorrei ricevere una risposta da voi e sapere contro chi posso agire direttamente e con quali mezzi.
Vi ringrazio anticipatamente

Risposta ADUC
Deve agire nei confronti di chi ha effettuato l'erroneo addebito. Inizi con l'inviare una raccomandata A/R, rilevando in dettaglio l'errore, intimando di provvedere al rimborso entro 15gg. ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Il passo successivo sara' di tentare una conciliazione davanti al giudice di pace. In seguito, potra' proseguire in contenzioso: a quel punto, occorrera' rilevare tutti gli elementi del caso per utilizzarli come prova di quanto avvenuto, chiedendo rimborso e rifusione del danno.
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