Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 marzo 2002
Domanda 13 marzo 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Nei primi mesi del 2000 ho attivato un contratto residenziale Wind per la telefonia fissa attraverso il sito Internet della societa' stessa. Il contratto era Internet No stop che oltre alle telefonate a consumo prevedeva la possibilita' di collegarsi ad internet senza scatti corrispondendo una cifra forfettaria di 60.000 lire al mese.
Ebbene sono stato attivato e ho cominciato ad usare il servizio. Le fatture nei mesi seguenti non arrivavano e dopo varie telefonate mi assicurarono ce sarebbero giunte.
Nel mese di ottobre 2000 mi viene arbitrariamente interrotto il servizio senza comunicazione alcuna: telefono all'assistenza clienti Wind e mi viene detto che il servizio era stato sospeso in quanto mancava il contratto firmato.
Da notare il fatto che sul sito non si faceva cenno alcuno alla necessita' di firmare il contratto e comunque, come altri operatori, pensavo fossero loro a dovermelo inviare.
Fatto sta che chiedo alla signorina della Wind 188 di inviarmelo ma mi viene risposto che non e' possibile per firmarlo devo recarmi presso un rivenditore.
Alle mie rimostranze riguardo al fatto che non avrei trovato il tempo, motivo per cui mi sono attivato via internet, mi veniva risposto che nei giorni in cui mi sono abbonato la procedura via internet era imperfetta.
A questo punto io mi sono disinteressato completamente della cosa se non che a partire dal 14-12-2000 al 23-7-2001 sono arrivate le varie fatture relative al periodo 2000 che ovviamente non ho pagato dato che secondo la signorina tra me e la Wind non esisteva un contratto firmato.
Ora mi e' arrivata una richiesta della GE.RI. recupero crediti che mi chiede il pagamento delle fatture piu' le spese entro 10 giorni altrimenti ricorreranno alle vie legali.
Come devo comportarmi? Grazie

Risposta ADUC
Dovra' ovviamente pagare.
Ha usufruito del servizio, e' palese e dimostrabile e di conseguenza non c'e' alcuna possibilita' di contestare l'evidenza, la volontarieta' e la conoscibilita' dei fatti.
Che lei potesse contestare o meno l'interruzione, e' discorso a parte, che non inficia l'obbligo sopra riportato.
Infatti, fermo restando che il contratto Wind espressamente prevede che avvenga l'invio del cartaceo entro un termine decorso il quale il rapporto viene sospeso, e' plausibile che lei potesse contestare la mancata indicazione in tal senso ed intimare la riattivazione entro un termine provvedendo all'invio del contratto; fors'anche -a seconda dell'effettivo svolgimento dei fatti- richiedere la rifusione del danno derivante dall'interruzione.
Ma non vi sono, comunque, dubbi -ed avendo lasciato decadere la contestazione, adesso ci parrebbe difficile operarla, anche se potrebbe provare ad opporla al credito vantato dalla controparte- che la richiesta di Wind sia legittima.
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