Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 marzo 2002
Oggetto: richiesta indicazioni
Vi sarei estremamente grato se poteste darmi qualche informazione in merito a quanto segue.
Circa due mesi fa mio padre e' deceduto durante un ricovero ospedaliero.
Nonostante gli fosse stato diagnosticato circa un due mesi prima, un carcinoma non microcitoma al polmone destro, lo stato della malattia(erano completamente assenti metastasi), non era, a parere degli specialisti che lo avevano visitato, assolutamente allarmante, tanto che era stata ipotizzato l'avvio di una chemioterapia e/o di una radioterapia. Da esame della cartella clinica, effettuato informalmente da parte di medici amici, sembra risultare il fondato sospetto che la causa di morte sia da ricercare in un versamento polmonare non diagnosticato.
Poiche' e' mia intenzione chiarire l'accaduto, vorrei, se possibile sapere, se, anche al fine di una eventuale azione giudiziaria, posso far esaminare la documentazione clinica a qualsiasi specialista del settore o se, invece, devo rivolgermi, per esempio, a medici che sono iscritti negli albi dei periti giudiziari. E' necessario ricorrere sin da ora ad una consulenza di carattere legale?
Vi sarei davvero grato se poteste darmi, se non risposte precise, almeno qualche indicazione utile; vivendo in un piccolo centro, ho difficolta' a trovare riferimenti significativi.
Vi ringrazio sin d'ora per la Vostra cortese attenzione e, rimanendo a disposizione per ogni eventuale chiarimento, Vi saluto cordialmente.
Grazie.
Vi sarei estremamente grato se poteste darmi qualche informazione in merito a quanto segue.
Circa due mesi fa mio padre e' deceduto durante un ricovero ospedaliero.
Nonostante gli fosse stato diagnosticato circa un due mesi prima, un carcinoma non microcitoma al polmone destro, lo stato della malattia(erano completamente assenti metastasi), non era, a parere degli specialisti che lo avevano visitato, assolutamente allarmante, tanto che era stata ipotizzato l'avvio di una chemioterapia e/o di una radioterapia. Da esame della cartella clinica, effettuato informalmente da parte di medici amici, sembra risultare il fondato sospetto che la causa di morte sia da ricercare in un versamento polmonare non diagnosticato.
Poiche' e' mia intenzione chiarire l'accaduto, vorrei, se possibile sapere, se, anche al fine di una eventuale azione giudiziaria, posso far esaminare la documentazione clinica a qualsiasi specialista del settore o se, invece, devo rivolgermi, per esempio, a medici che sono iscritti negli albi dei periti giudiziari. E' necessario ricorrere sin da ora ad una consulenza di carattere legale?
Vi sarei davvero grato se poteste darmi, se non risposte precise, almeno qualche indicazione utile; vivendo in un piccolo centro, ho difficolta' a trovare riferimenti significativi.
Vi ringrazio sin d'ora per la Vostra cortese attenzione e, rimanendo a disposizione per ogni eventuale chiarimento, Vi saluto cordialmente.
Grazie.
Risposta ADUC
Come perito di parte, puo' avvalersi di qualunque medico legale abilitato: altrimenti, saranno comunque pareri. La consulenza vera e propria, riconosciuta in giudizio, rimarra' quella del consulente tecnico d'ufficio nominato rivolgendosi al giudice: ad ogni modo, in caso di contenzioso il giudice ordinera' ugualmente una perizia ulteriore. Pertanto, potrebbe al momento essere sufficiente rivolgersi ad un medico legale e poi proseguire direttamente in giudizio.
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