Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 marzo 2002
Domanda 6 marzo 2002
Il 17 dicembre 2001 abbiamo fermato una casa in un quartiere della periferia di Roma. La consegna della casa era prevista per fine febbraio 2002. A quell'epoca il mutuo non era ancora pronto. Contattata la Societa' da cui dovremmo comprare la casa ed avvisando la responsabile vendite della cosa, ci siamo sentiti dire che avevamo una proroga di soli 8 giorni, altrimenti avremmo perso l'anticipo e la casa.
Passata la pratica mutuo nelle mani del notaio di fiducia della Societa' stessa, i tempi sono stati magicamente allungati senza alcun problema.
Parlando di cio' con un nostro amico, questi ci ha detto che a lui risulta che dal momento del compromesso ci sono 180 giorni per poter stipulare il rogito.
Vorremmo sapere, se possibile con urgenza, se cio' e' vero. Grazie per averci ascoltati

Risposta ADUC
non ci sono termini di legge: se il termine entro cui rogitare risulta indicato nel compromesso, questo deve essere rispettato (ed oltre detto limite, il rapporto si ritiene risolto -a meno che vi sia la volonta' delle parti di proseguire). Altrimenti, non essendoci tempi certi, sta alle parti mettere in mora la controparte: dettando un termine entro cui provvedere al rimborso ed avvisando come -in difetto- si riterra' risolto il contratto. Sino a che non c'e' messa in mora, non c'e' scadenza.
Cordiali saluti,
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