Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 marzo 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - A settembre devo aver preso una multa, a dicembre hanno recapitato la multa con una A/R ad un domicilio diverso dal mio, quello dei miei genitori... i quali si sono ricordati di dirmelo solo qualche giorno fa. Vi chiedo se è corretto recapitare una multa ad un domicilio diverso e se così fosse se è possibile fare ricorso.
RICHIESTA - A settembre devo aver preso una multa, a dicembre hanno recapitato la multa con una A/R ad un domicilio diverso dal mio, quello dei miei genitori... i quali si sono ricordati di dirmelo solo qualche giorno fa. Vi chiedo se è corretto recapitare una multa ad un domicilio diverso e se così fosse se è possibile fare ricorso.
Risposta ADUC
il problema e' che ormai e' decorso troppo tempo per ricorrere: pertanto e' probabile debba pagare. Ad ogni modo, occorre prima chiarire alcuni punti: ci pare di capire che lei non sia piu' residente con i suoi genitori (conterebbe infatti la residenza, non il domicilio).
Occorre verifichi i tempi tra trasferimento di residenza, identificazione del trasgressore e notifica. Se la variazione di residenza e' avvenuta prima della identificazione, sarebbe stata in grado di contestare l'errore: pertanto, essendo ormai raddoppiata la multa (essendo decorsi 60 gg) potrebbe anche tentare di attendere la cartella (pur se con le ulteriori sanzioni) contestando in tal caso la validita' dell'atto, in quanto affetto da errore. Se invece la notifica fosse avvenuta susseguentemente al cambio di residenza, avrebbe potuto essere opposta la variazione ma solo per chiedere la riemissione dell'atto. In caso invece fosse effettivamente residente presso i genitori, avrebbe invece dovuto pagare.
Poiche' opposizione al verbale non c'e' stata, comunque, l'unica possibilita' di non pagare la cifra -ormai raddoppiata- e' solo se c'e' il vizio di notifica sopra esposto (avverso la cartella).
Occorre verifichi i tempi tra trasferimento di residenza, identificazione del trasgressore e notifica. Se la variazione di residenza e' avvenuta prima della identificazione, sarebbe stata in grado di contestare l'errore: pertanto, essendo ormai raddoppiata la multa (essendo decorsi 60 gg) potrebbe anche tentare di attendere la cartella (pur se con le ulteriori sanzioni) contestando in tal caso la validita' dell'atto, in quanto affetto da errore. Se invece la notifica fosse avvenuta susseguentemente al cambio di residenza, avrebbe potuto essere opposta la variazione ma solo per chiedere la riemissione dell'atto. In caso invece fosse effettivamente residente presso i genitori, avrebbe invece dovuto pagare.
Poiche' opposizione al verbale non c'e' stata, comunque, l'unica possibilita' di non pagare la cifra -ormai raddoppiata- e' solo se c'e' il vizio di notifica sopra esposto (avverso la cartella).
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