Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 marzo 2002
Domanda 5 marzo 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Spett. Aduc, il 2 marzo sono stata contattata telefonicamente da un certo Sig.Basso che, dopo alcune domande sulla salute, sull'uso o meno di medicinali ecc., mi ha detto che avevo diritto a un regalo, per aver risposto al suo questionario e che me lo avrebbe consegnato il giorno dopo, 3 marzo, c/o un ristorante di Pioltello, assicurandomi che non sarei stata obbligata a comprare nulla. Come sospettavo, invece, insieme a tanti altri, mi e' stata sottoposta un'apparecchiatura "fisioform evoluzione" che, al momento, mi ha interessato e quindi l'ho prenotata. Sono rimasta d'accordo che se non mi fossi trovata bene se la sarebbero ripresa indietro, entro l'anno.
Con la confusione fra lire e euro, pero', non mi sono resa conto che la cifra non era di L.3.820.000 ma bensi' EURO 3.820 (vale a dire ex lire 7.396.551). Per me e' veramente troppo. La merce, che mi dovrebbe essere consegnata questa sera, 3.3, alle ore 21, io ho la ferma intenzione di rimandarla indietro.
Come regalo mi erano stati dati un aerosol e una bilancia. Da Voi vorrei sapere, per cortesia: ammessa la discussione che ci sara' questa sera, a cosa vado incontro??
Fermo restando che provvedo immediatamente ad inviare una raccomandata r.r. di recesso.. Vi ringrazio sentitamente.

Risposta ADUC
Deve recedere per raccomandata A/R entro 7gg dalla stipula. Non deve ritirare la merce (che altrimenti dovrebbe restituire a sue spese e col rischio di contestazioni) e deve risolvere anche l'eventuale finanziamento.
Dovra' invece pagare le spese accessorie -che comunque potranno essere esclusivamente quelle sostenute per la mera conclusione del contratto -e non dunque iva od altre spese che possano essere fatte passare per somme dovute.
Dette indebite richieste sarebbero contestabili ai sensi del decr. legisl. 50/92.
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