Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 marzo 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Il 27/02/02, mio padre, cliente del Credito****, richiedendo un estratto conto, si e' accorto dell'ammanco di 12.000.000, risultanti da 3 assegni di cui l'importo era rispettivamente di £: 5.000.000, 5.000.000 e 2.000.000, naturalmente in EUR. "faccio il rapporto in £solo per comodita'".Controllando il carnet, si accorgeva effettivamente della sparizione dei 3 assegni, da lui non staccati. Essendo ancora in banca chiedeva delle delucidazioni in merito ed infatti l'impiegato gli forniva una copia di un assegno di £5.000.000 con girata di tal*** e gia' andato all'incasso presso la Popolare****, gli altri 2 erano ancora in chek transation e dunque non avevano copia da fornire.
Notava subito che la firma era stata palesemente contraffatta-da un familiare-ma si sentiva rispondere che il Credito****non aveva responsabilita', in quanto la cifra era inferiore ai 10.000.000 e dunque non soggetta a controllo di firma con lo specimen depositato. Avendomi messo a conoscenza del fatto, ed essendo io cointestatario del conto ho provveduto a fare subito una denuncia per truffa ed a spedire una raccomandata alla banca proclamando la nostra totale estraneita' per l'importo sottratto, allegando copia della denuncia.
Riusciremo mai a tornare in possesso dei soldi sottratti o dobbiamo semplicemente rassegnarci? Sono veritiere le affermazioni della banca?
Come dobbiamo agire? Posso togliermi dalla cointestazione o rischio di compromettere qualcosa. Scusate tutti questi dubbi, ma non essendo un supermanager questa perdita ha un peso considerevole e non vorrei che oltre il "danno" economico, ci fosse anche la "beffa" di non vedere riconosciuta l'evidente negligenza del/degli Istituti in quanto "BANCHE".
Grazie e complimenti per il lavoro.
RICHIESTA - Il 27/02/02, mio padre, cliente del Credito****, richiedendo un estratto conto, si e' accorto dell'ammanco di 12.000.000, risultanti da 3 assegni di cui l'importo era rispettivamente di £: 5.000.000, 5.000.000 e 2.000.000, naturalmente in EUR. "faccio il rapporto in £solo per comodita'".Controllando il carnet, si accorgeva effettivamente della sparizione dei 3 assegni, da lui non staccati. Essendo ancora in banca chiedeva delle delucidazioni in merito ed infatti l'impiegato gli forniva una copia di un assegno di £5.000.000 con girata di tal*** e gia' andato all'incasso presso la Popolare****, gli altri 2 erano ancora in chek transation e dunque non avevano copia da fornire.
Notava subito che la firma era stata palesemente contraffatta-da un familiare-ma si sentiva rispondere che il Credito****non aveva responsabilita', in quanto la cifra era inferiore ai 10.000.000 e dunque non soggetta a controllo di firma con lo specimen depositato. Avendomi messo a conoscenza del fatto, ed essendo io cointestatario del conto ho provveduto a fare subito una denuncia per truffa ed a spedire una raccomandata alla banca proclamando la nostra totale estraneita' per l'importo sottratto, allegando copia della denuncia.
Riusciremo mai a tornare in possesso dei soldi sottratti o dobbiamo semplicemente rassegnarci? Sono veritiere le affermazioni della banca?
Come dobbiamo agire? Posso togliermi dalla cointestazione o rischio di compromettere qualcosa. Scusate tutti questi dubbi, ma non essendo un supermanager questa perdita ha un peso considerevole e non vorrei che oltre il "danno" economico, ci fosse anche la "beffa" di non vedere riconosciuta l'evidente negligenza del/degli Istituti in quanto "BANCHE".
Grazie e complimenti per il lavoro.
Risposta ADUC
Si consiglia di presentare denuncia per truffa nei confronti del familiare responsabile, e di valutare l'opportunita' di intentare causa nei confronti della banca che ha negligentemente pagato gli assegni senza adoperare la dovuta cautela dovuta nei confronti del correntista. Il problema e' che -viste le cifre, volendo considerare un unico procedimento- la competenza sarebbe del Tribunale e conseguentemente si tratterebbe di una causa vera e propria -con i dovuti rischi.
Per cio' che concerne l'operazione di variazione dell'intestazione del contratto, occorre verificare le modalita' ivi previste.
Per cio' che concerne l'operazione di variazione dell'intestazione del contratto, occorre verificare le modalita' ivi previste.
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