Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 marzo 2002
Domanda 2 marzo 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Carissima redazione vorrei che vi interessiate di un argomento molto importante: il collaudo ascensore. Ecco i fatti.
Il 9 agosto 2001 il Consiglio dei Ministri modifico' il Decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999 n. 162 spostando al 30 giugno 2002 il termine per il collaudo degli impianti di ascensore sprovvisti di certificazione CE o di licenza di esercizio. In quanto alla scadenza prevista, il 30 giugno 2001, erano stati sottoposti a collaudo solo 60.000 dei circa 90.000 ascensori italiani. Per evitare quindi che un grande numero di ascensori veniva fermato, con conseguenti prevedibili disagi per i condomini, il consiglio dei ministri prorogo' nuovamente di un anno il termine per la trasmissione ai Comuni dell'esito positivo del collaudo.
Da qualche mese abito in un palazzo di nuova costruzione e naturalmente provvisto di ascensore, per la precisione ce ne sono due.
Qualche settimana fa, mi sono vosto recapitare dal mio amministratore di condomino una richiesta di pagamento relativa all'adeguamento ascensore. Infatti la societa' che gestisce il collaudo delle nostre ascensori ha richiesto in base alle nuove disposizioni di legge che entrambi le ascensori abbiamo un collegamento alla rete telefonica per consentire in caso di problemi, di richiedere tramite il pulsante di allarme aiuto al numero 187 della Telecom e far intervenire Vigili del Fuoco, Carbinieri...
Fin qui nulla di grave, anzi tutto questo mi sembra molto interessante a tutela della sicurezza di noi cittadini. La cosa che non mi va bene e' che la Telecom Italia ha preteso come avviene in tutti i nuovi contratti circa 300.000 + Iva, quale acconto sui consumi, oltre ovviamente ai canoni bimestrali, associando questo contratto a tutti gli effetti a un contratto di utente privato sottovalutando il fine di tale utenza, per noi condomini poi il tutto va moltiplicato per quante sono le ascensori.
Se pensate che la stragande maggioranza di condomini in Italia, avra' un canone bimistrale fisso + IVA a fronte di un traffico ZERO (a meno di un utilizzo in caso di allarme), non vi sembra che il tutto pesera' sulle tasche di noi cittadini? Con questa e-mail volevo chiederVi di prendere in esame il caso, in quanto se tale tale collegamento telefonico e' necessario al fine del collaudo mi sembra interessante che interpelliate la Telecom e il Ministro competente per poter venire incontro al problema, infatti se in Italia si stima ci siamo 90.000 ascensori, non vi sembra un affare per la Telecom Italia, sottoscrivere e avere 90.000 contratti in poco tempo?
Sicuro di ricevere una vostra risposta, porgo i miei piu' distinti saluti.

Risposta ADUC
Ringraziamo per il suggerimento, che verra' preso in esame. Ad ogni modo, dal punto di vista pratico, si ricorda che se domiciliate in banca il pagamento, l'anticipo in garanzia (che comunque solo anticipo e' e rimane come deposito) non viene richiesto.
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