Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 marzo 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Buongiorno. Ho inviato alla Telecom Italia la disdetta del mio contratto, con lettera raccomandata, in data 10/2/2002 chiedendo la cessione del contratto a partire dal 1/3/2002 (rispettando quindi ampiamente il termine dei 15gg. di preavviso. A oggi (1/3/2002) nessuno mi ha disattivato la linea.
Inoltre nell'ultima bolletta pervenuta il 28/2 compare il canone relativo al bimestre (marzo/aprile). Il numero 187 e' di fatto inutilizzabile in quanto ti fanno sempre cadere la linea prima di averi fatto parlare con l'operatore.
Cosa devo fare per farmi disattivare la linea? Posso rifiutarmi di pagare le prossime bollette, qualora io non abbia fatto telefonate?
Grazie per la cortese risposta
RICHIESTA - Buongiorno. Ho inviato alla Telecom Italia la disdetta del mio contratto, con lettera raccomandata, in data 10/2/2002 chiedendo la cessione del contratto a partire dal 1/3/2002 (rispettando quindi ampiamente il termine dei 15gg. di preavviso. A oggi (1/3/2002) nessuno mi ha disattivato la linea.
Inoltre nell'ultima bolletta pervenuta il 28/2 compare il canone relativo al bimestre (marzo/aprile). Il numero 187 e' di fatto inutilizzabile in quanto ti fanno sempre cadere la linea prima di averi fatto parlare con l'operatore.
Cosa devo fare per farmi disattivare la linea? Posso rifiutarmi di pagare le prossime bollette, qualora io non abbia fatto telefonate?
Grazie per la cortese risposta
Risposta ADUC
Il canone essendo bimestrale deve essere pagato per intero, dunque in presenza di lettera di disdetta, il pagamento e' comunque dovuto fino al termine del bimestre in oggetto.
Per farle un esempio, se il canone fosse febbraio-marzo, la disdetta dovrebbe essere inviata (per non pagare inutilmente questi due mesi) almeno 15 giorni prima della fine di marzo.
Ora, se lei avesse rispettato tale criterio, potrebbe contestare, a mezzo raccomandata A/R, allegando copia della precedente raccomandata, diffidando la Telecom da qualsiasi indebita richiesta, e dettando il termine di 15 giorni per ricevere una liberatoria scritta, specificando che in difetto adira' le vie legali -si rechera' dal giudice di pace, inizialmente per una conciliazione.
Se, invece, tale criterio non fosse stato seguito, dovra' inviare una disdetta ulteriore.
Per farle un esempio, se il canone fosse febbraio-marzo, la disdetta dovrebbe essere inviata (per non pagare inutilmente questi due mesi) almeno 15 giorni prima della fine di marzo.
Ora, se lei avesse rispettato tale criterio, potrebbe contestare, a mezzo raccomandata A/R, allegando copia della precedente raccomandata, diffidando la Telecom da qualsiasi indebita richiesta, e dettando il termine di 15 giorni per ricevere una liberatoria scritta, specificando che in difetto adira' le vie legali -si rechera' dal giudice di pace, inizialmente per una conciliazione.
Se, invece, tale criterio non fosse stato seguito, dovra' inviare una disdetta ulteriore.
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