Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 febbraio 2002
Domanda 28 febbraio 2002
Subject: Banca Popolare di Novara: piu' lenta delle lumache e piu' esosa di una sanguisuga

Cari amici dell'Aduc, questa volta Vi chiedo il consiglio prima di scatenarmi contro la banca menzionata in oggetto. Abito a Stresa e sono una casalinga; da circa 40 anni ho un c/c presso la filiale di Stresa della BPN. Alla fine dell'anno scorso avevo deciso di dare a mia figlia (che ha un conto alla Cariplo a Stresa) delle azioni che avevo in deposito presso la BPN. Il 22 novembre 2001, essendo il deposito cointestato, abbiamo inviato una raccomandata chiedendo la chiusura del deposito cointestato e il trasferimento di tutti i titoli presenti a quella data sul deposito della Cariplo di Stresa, pure cointestato. Venerdi' 11 gennaio 2002, visto che ancora i titoli non erano arrivati alla Cariplo, ho telefonato alla BPN: ho parlato col direttore e quindi con l'impiegato che, trincerandosi dietro scuse puerili come l'introduzione della nuova moneta, non mi ha detto perche' non avevano ancora provveduto all'operazione richiesta. Tuttavia mi ha fatto presente che questo spostamento mi sarebbe costato L. 250.000 (credo per gruppo di azioni, anche se per me era gia' tanto 250.000 per spostarle tutte e tre).
Ho quindi dato istruzioni di vendere le azioni che non mi interessava tenere (cosa che e' stata fatta il lunedi', in data 14.1.2002). Ho detto che ritenevo esosa la cifra di L. 250.000 per lo spostamento delle azioni ad un'altra banca, tuttavia se quella era la loro legge, che l'applicassero pure, andava bene anche per me, li avrei poi denunciati all'Unione dei Consumatori. (Guardate che parlo di n. 1342 azioni Olivetti ordinarie e n. 5000 SMI, non sono certo Paperon de' Paperoni!).
A tutt'oggi pero' le rimanenti azioni non sono ancora arrivate alla Cariplo, da cui distano, camminando tranquillamente a piedi, non piu' di due minuti e mezzo. Vorrei chiudere il conto, ma ho sentito che chiedono, per farlo, almeno L. 240.000 che unite alle altre non sono proprio poche e quindi mi viene il sospetto che lucrino sui clienti che li abbandonano per tirare in pareggio il bilancio: e' anatocismo o balzello consentito? Comunque questo dilemma lo lascio dipanare alla filosofia taccagna della prepotenza bancaria.
Sono piuttosto arrabbiata e vorrei manifestarlo chiaramente, non solo con una raccomandata alla direzione a Novara oltre che alla filiale "colpevole" ma, a questo punto, ritenendo di essere io la danneggiata e la defraudata, vorrei chiedere i danni per la figura (che non sto qui a specificare ma che e' facilmente intuibile) che mi fanno fare proprio davanti a mia figlia, oltre che alla Cariplo filiale di Stresa: oltre che facciano immediatamente quanto ho richiesto, mi paghino i danni senz'altro piu' elevati delle spese che mi chiedono loro, direi almeno 2.500 euro! Voi, che consiglio mi date?
Grazie sin da ora e cordiali saluti.

Risposta ADUC
Le spese di chiusura conto sono legittime, purche' vi siano avvisi adeguati nei locali della banca.
Per quanto attiene la chiusura, ci pare che i tempi siano esosi. Ad ogni modo, come primo passo, occorre verifichi cosa preveda il contratto in merito al trasferimento. In secondo luogo, inviera' una raccomandata A/R, intimando di provvedere al trasferimento entro un termine di giorni, rilevando il danno subito ed intimando di provvedere al rimborso dello stesso entro e non oltre 30gg. dal ricevimento della raccomandata A/R, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Questo, e' il primo passo.
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