Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 febbraio 2002
Domanda 27 febbraio 2002
Subject: contratti
Cara Aduc, leggendo le lettere di altri consumatori, ho letto la scheda sui contratti fatti per strada. A me e' successa quasi la stessa cosa: davanti a scuola una ragazza mi ha fermato facendomi firmare 2 fogli, giustificandoli come un'intervista. Ha aggiunto che se eventualmente volevo acquistare i loro prodotti dovevo telefonare e se non telefonavo non compravo assolutamente nulla. Io purtroppo mi sono fidato e quindi non ho neanche guardato la copia del contratto che mi e' stata rilasciata. Invece era un contratto di vendita.
Circa 2 mesi dopo mi ha chiamato un certo sig. Tacchella dicendomi che la societa' (per la quale ho firmato il contratto) gli ha affidato la pratica sul mio contratto e che io dovevo pagare. Non gli interessava che io ero stato ingannato, ma mi ha detto che contava solo la firma e che non volevo comprare potevo rescindere il contratto entro 7 giorni.
Ho provato a mandare un fax alla societa', ma il loro fax non funzionava; ho provato a telefonare, ma una voce mi diceva che il numero era cambiato. Consigliato da un carabiniere ho denunciato sia la societa', sia il sig Tacchella e sia la ragazza. Dopo circa un mese dalla denuncia mi arriva una lettera dalla societa' dicendomi che ho firmato il contratto e che devo pagare; di telefonare al piu' presto al sig Tacchella per mettermi d'accordo sulla data della consegna; che se mi rifiuto di accettare la merce dovro' pagare un'ulteriore somma per il risarcimento delle spese e che agiranno per vie legali. Ma non nominavano la mia denuncia.
Cosa posso fare?
Purtroppo non c'erano testimoni. Sul contratto c'era una clausula che dice che se non voglio i prodotti e voglio rescindere il contratto devo pagare il 40% della somma totale.
Se io studio, non lavoro, non posseggo nulla, neanche in banca, devo pagare comunque?
Grazie

Risposta ADUC
Il consiglio e' il medesimo dato a tutti gli altri, che consigliamo di seguire. Ovviamente, ha fatto male a denunciare la societa' e l'altro signore che nulla c'entravano (sino a prova contraria), ma la denuncia contro la ragazza era corretta. Come passo ulteriore, doveva inviare -quantomeno, provi a farlo adesso- la solita raccomandata A/R, facendo riferimento ai fatti cosi' come svoltisi, rilevando come il contratto debba ritenersi viziato nel requisito essenziale della volonta' e conseguentemente contestandone la validita', in quanto mai sorto. Questa raccomandata deve essere inviata alla societa' -e p.c. all'altro signore.
Non possiamo consigliarle altro che questa linea, altrimenti non rimane che pagare.
Ad ogni modo, la penale e' comunque un po' eccessiva: eventualmente proponga una somma inferiore (30% circa).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →