Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 febbraio 2002
Subject: contratti
Cara Aduc, leggendo le lettere di altri consumatori, ho letto la scheda sui contratti fatti per strada. A me e' successa quasi la stessa cosa: davanti a scuola una ragazza mi ha fermato facendomi firmare 2 fogli, giustificandoli come un'intervista. Ha aggiunto che se eventualmente volevo acquistare i loro prodotti dovevo telefonare e se non telefonavo non compravo assolutamente nulla. Io purtroppo mi sono fidato e quindi non ho neanche guardato la copia del contratto che mi e' stata rilasciata. Invece era un contratto di vendita.
Circa 2 mesi dopo mi ha chiamato un certo sig. Tacchella dicendomi che la societa' (per la quale ho firmato il contratto) gli ha affidato la pratica sul mio contratto e che io dovevo pagare. Non gli interessava che io ero stato ingannato, ma mi ha detto che contava solo la firma e che non volevo comprare potevo rescindere il contratto entro 7 giorni.
Ho provato a mandare un fax alla societa', ma il loro fax non funzionava; ho provato a telefonare, ma una voce mi diceva che il numero era cambiato. Consigliato da un carabiniere ho denunciato sia la societa', sia il sig Tacchella e sia la ragazza. Dopo circa un mese dalla denuncia mi arriva una lettera dalla societa' dicendomi che ho firmato il contratto e che devo pagare; di telefonare al piu' presto al sig Tacchella per mettermi d'accordo sulla data della consegna; che se mi rifiuto di accettare la merce dovro' pagare un'ulteriore somma per il risarcimento delle spese e che agiranno per vie legali. Ma non nominavano la mia denuncia.
Cosa posso fare?
Purtroppo non c'erano testimoni. Sul contratto c'era una clausula che dice che se non voglio i prodotti e voglio rescindere il contratto devo pagare il 40% della somma totale.
Se io studio, non lavoro, non posseggo nulla, neanche in banca, devo pagare comunque?
Grazie
Cara Aduc, leggendo le lettere di altri consumatori, ho letto la scheda sui contratti fatti per strada. A me e' successa quasi la stessa cosa: davanti a scuola una ragazza mi ha fermato facendomi firmare 2 fogli, giustificandoli come un'intervista. Ha aggiunto che se eventualmente volevo acquistare i loro prodotti dovevo telefonare e se non telefonavo non compravo assolutamente nulla. Io purtroppo mi sono fidato e quindi non ho neanche guardato la copia del contratto che mi e' stata rilasciata. Invece era un contratto di vendita.
Circa 2 mesi dopo mi ha chiamato un certo sig. Tacchella dicendomi che la societa' (per la quale ho firmato il contratto) gli ha affidato la pratica sul mio contratto e che io dovevo pagare. Non gli interessava che io ero stato ingannato, ma mi ha detto che contava solo la firma e che non volevo comprare potevo rescindere il contratto entro 7 giorni.
Ho provato a mandare un fax alla societa', ma il loro fax non funzionava; ho provato a telefonare, ma una voce mi diceva che il numero era cambiato. Consigliato da un carabiniere ho denunciato sia la societa', sia il sig Tacchella e sia la ragazza. Dopo circa un mese dalla denuncia mi arriva una lettera dalla societa' dicendomi che ho firmato il contratto e che devo pagare; di telefonare al piu' presto al sig Tacchella per mettermi d'accordo sulla data della consegna; che se mi rifiuto di accettare la merce dovro' pagare un'ulteriore somma per il risarcimento delle spese e che agiranno per vie legali. Ma non nominavano la mia denuncia.
Cosa posso fare?
Purtroppo non c'erano testimoni. Sul contratto c'era una clausula che dice che se non voglio i prodotti e voglio rescindere il contratto devo pagare il 40% della somma totale.
Se io studio, non lavoro, non posseggo nulla, neanche in banca, devo pagare comunque?
Grazie
Risposta ADUC
Il consiglio e' il medesimo dato a tutti gli altri, che consigliamo di seguire. Ovviamente, ha fatto male a denunciare la societa' e l'altro signore che nulla c'entravano (sino a prova contraria), ma la denuncia contro la ragazza era corretta. Come passo ulteriore, doveva inviare -quantomeno, provi a farlo adesso- la solita raccomandata A/R, facendo riferimento ai fatti cosi' come svoltisi, rilevando come il contratto debba ritenersi viziato nel requisito essenziale della volonta' e conseguentemente contestandone la validita', in quanto mai sorto. Questa raccomandata deve essere inviata alla societa' -e p.c. all'altro signore.
Non possiamo consigliarle altro che questa linea, altrimenti non rimane che pagare.
Ad ogni modo, la penale e' comunque un po' eccessiva: eventualmente proponga una somma inferiore (30% circa).
Non possiamo consigliarle altro che questa linea, altrimenti non rimane che pagare.
Ad ogni modo, la penale e' comunque un po' eccessiva: eventualmente proponga una somma inferiore (30% circa).
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