Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 febbraio 2002
Subject: Rumori molesti
Spettabile Aduc, chiediamo nuovamente il Vostro prezioso aiuto.
Il problema e' che nel 99 abbiamo acquistato un'appartamento in una delle zone "residenziali" di Trieste. Zona a livello di mercato tra le piu' ambite della nostra citta', Trieste.
L'appartamento e' situato in una piazza dove da circa 40 anni c'e' un giardino da poco restaurato dal Comune. Il giardino occupa tutto lo spazio della piazza. Al suo interno esiste un parco giochi per bambini dai due anni fino ai dieci, uno spiazzo per pattinare e giocare a basket, uno spiazzo recintato da rete metallica con portone sempre aperto, dove sono segnati gli spazi per il gioco del calcio, ma ridotto "tipo a sette". Questi tre spiazzi sono circordanti da alberi, prato e sentieri dove mamme con bimbi, anziani, e cittadini, possono passeggiare, riposare, leggere un libro o chiacchierare nelle giornate primaverili o estive.
Fin qui tutto bene direte voi.
Il problema e' che da piu' di un'anno, lo spazio per giocare a pallone viene occupato a qualsiasi ora del giorno o della notte, da gruppi di persone urlanti, alcuni giocatori altri tifosi. Non c'e' rispetto alcuno per il riposo altrui. Mi chiedo se fosse possibile fare qualche azione.
Spesso ho chiamato il 113, i vigili urbani, i carabinieri perche' intervenissero a fermare questi gruppi di persone che alle 23.00, 24.00, 01.00, 02.00, 03.00, 07.00 del mattino del sabato o della domenica, del mattino giocavano urlando e divertendosi un sacco a colpire la rete metallica i i pali metallici che producono un rumore tale da svegliare il vicinato.
Ho visto che su un'albero del giardino c'e' un vecchio cartello del Comune dove si legge vietato introdurre animali giocare a pallone.
Grazie per il Vostro aiuto.
Spettabile Aduc, chiediamo nuovamente il Vostro prezioso aiuto.
Il problema e' che nel 99 abbiamo acquistato un'appartamento in una delle zone "residenziali" di Trieste. Zona a livello di mercato tra le piu' ambite della nostra citta', Trieste.
L'appartamento e' situato in una piazza dove da circa 40 anni c'e' un giardino da poco restaurato dal Comune. Il giardino occupa tutto lo spazio della piazza. Al suo interno esiste un parco giochi per bambini dai due anni fino ai dieci, uno spiazzo per pattinare e giocare a basket, uno spiazzo recintato da rete metallica con portone sempre aperto, dove sono segnati gli spazi per il gioco del calcio, ma ridotto "tipo a sette". Questi tre spiazzi sono circordanti da alberi, prato e sentieri dove mamme con bimbi, anziani, e cittadini, possono passeggiare, riposare, leggere un libro o chiacchierare nelle giornate primaverili o estive.
Fin qui tutto bene direte voi.
Il problema e' che da piu' di un'anno, lo spazio per giocare a pallone viene occupato a qualsiasi ora del giorno o della notte, da gruppi di persone urlanti, alcuni giocatori altri tifosi. Non c'e' rispetto alcuno per il riposo altrui. Mi chiedo se fosse possibile fare qualche azione.
Spesso ho chiamato il 113, i vigili urbani, i carabinieri perche' intervenissero a fermare questi gruppi di persone che alle 23.00, 24.00, 01.00, 02.00, 03.00, 07.00 del mattino del sabato o della domenica, del mattino giocavano urlando e divertendosi un sacco a colpire la rete metallica i i pali metallici che producono un rumore tale da svegliare il vicinato.
Ho visto che su un'albero del giardino c'e' un vecchio cartello del Comune dove si legge vietato introdurre animali giocare a pallone.
Grazie per il Vostro aiuto.
Risposta ADUC
Dovrebbero intervenire i carabinieri, in quanto si tratta di schiamazzi -contestabili, dunque, come tali, indipendentemente da ogni altra considerazione.
Sicuramente, ci pare anche il caso che venga presentato un esposto in Procura della Repubblica.
Come unica soluzione alternativa, c'e' quella di richiedere al Comune di ottenere delle modifiche: ad esempio, che i cancelli delle attivita' ricreative siano chiusi in certi orari, ed altri accorgimenti del genere. A tal fine, potreste -come primo passo- parlare con l'Assessore competente.
Sicuramente, ci pare anche il caso che venga presentato un esposto in Procura della Repubblica.
Come unica soluzione alternativa, c'e' quella di richiedere al Comune di ottenere delle modifiche: ad esempio, che i cancelli delle attivita' ricreative siano chiusi in certi orari, ed altri accorgimenti del genere. A tal fine, potreste -come primo passo- parlare con l'Assessore competente.
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