Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 febbraio 2002
Subject: pagamenti effettuati presso i TABACCAI
Il file allegato e' significativo degli inconvenienti cui va incontro il cittadino quando effettua pagamenti con lottomatica.
Grazie per l'attenzione
Vi segnalo quanto accadutomi, sopratutto perche' siamo bombardati sulla utilita' di pagare canone TV, bollo auto e quant'altro presso i TABACCAI.
Pagato il bollo dell'auto mi accorgo che il rivenditore ha sbagliato l'anno di scadenza: invece di 2002 ha riportato 2001, cioe' ha indicato la scadenza precedente.
Segnalato il fatto al Tabaccaio(riv.n.697 di Corso Trieste, 17-Roma) mi sento rispondere che la macchina e' "un collettore di denaro e che non ha memoria e che risponde stupidamente ai dati di input" per cui devo rivolgermi all'Ispettorato Economico del Ministero delle Finanze attraverso il n.tel 06-51683503.
Senza colpa alcuna da parte mia(avevo consegnato il bollo in scadenza!) sono costertto a telefonare al 06-51683503 che e' il numero che risponde ai quesiti dei Tabaccai. Ricevo un altro n.ro di telefono e qui mi dicono di fare raccomandata con R.R. allegando tutta la documentazione di rito e avvertendomi che NON avrei ricevuto l'importo della multa e confermandomi che il "pagamento effettuato presso i Tabaccai produce tale inconveniente perche' al numero di targa non corrisponde lo storico dei pagamenti per cui bisogna conservare la ricevuta per 5 anni".
La informatizzazione di siffatti pagamenti conduce a pagare il bollo o tramite cc postale o alla sede dell'ACI: cosi' facendo siamo responsabili dei nostri errori e non degli errori del tabaccaio.
Come posso rivalermi sul Tabaccaio Grazie
Il file allegato e' significativo degli inconvenienti cui va incontro il cittadino quando effettua pagamenti con lottomatica.
Grazie per l'attenzione
Vi segnalo quanto accadutomi, sopratutto perche' siamo bombardati sulla utilita' di pagare canone TV, bollo auto e quant'altro presso i TABACCAI.
Pagato il bollo dell'auto mi accorgo che il rivenditore ha sbagliato l'anno di scadenza: invece di 2002 ha riportato 2001, cioe' ha indicato la scadenza precedente.
Segnalato il fatto al Tabaccaio(riv.n.697 di Corso Trieste, 17-Roma) mi sento rispondere che la macchina e' "un collettore di denaro e che non ha memoria e che risponde stupidamente ai dati di input" per cui devo rivolgermi all'Ispettorato Economico del Ministero delle Finanze attraverso il n.tel 06-51683503.
Senza colpa alcuna da parte mia(avevo consegnato il bollo in scadenza!) sono costertto a telefonare al 06-51683503 che e' il numero che risponde ai quesiti dei Tabaccai. Ricevo un altro n.ro di telefono e qui mi dicono di fare raccomandata con R.R. allegando tutta la documentazione di rito e avvertendomi che NON avrei ricevuto l'importo della multa e confermandomi che il "pagamento effettuato presso i Tabaccai produce tale inconveniente perche' al numero di targa non corrisponde lo storico dei pagamenti per cui bisogna conservare la ricevuta per 5 anni".
La informatizzazione di siffatti pagamenti conduce a pagare il bollo o tramite cc postale o alla sede dell'ACI: cosi' facendo siamo responsabili dei nostri errori e non degli errori del tabaccaio.
Come posso rivalermi sul Tabaccaio Grazie
Risposta ADUC
Fortunatamente, il danno causatole pare sara' esiguo.
Pertanto, occorrerebbe che inviasse una raccomandata A/R. Mmeglio se avendo dei testimoni che possano confermare come l'errore sia avvenuto in tale ricevitoria ed indotto dal tabaccaio, anche se l'errore palese e il luogo di pagamento siano desumibili dal tagliando.
Nella raccomandata, inserira' copia degli elementi probatori in suo possesso, avanzando la richiesta di rimborso per le spese subite, dettando il termine di 15gg. entro cui provvedere, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' poi rivolgersi al giudice di pace, inizialmente in conciliazione.
Pertanto, occorrerebbe che inviasse una raccomandata A/R. Mmeglio se avendo dei testimoni che possano confermare come l'errore sia avvenuto in tale ricevitoria ed indotto dal tabaccaio, anche se l'errore palese e il luogo di pagamento siano desumibili dal tagliando.
Nella raccomandata, inserira' copia degli elementi probatori in suo possesso, avanzando la richiesta di rimborso per le spese subite, dettando il termine di 15gg. entro cui provvedere, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' poi rivolgersi al giudice di pace, inizialmente in conciliazione.
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