Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 febbraio 2002
Domanda 22 febbraio 2002
Subject: assicurazioni arroganti?
cara ADUC le scrivo per segnalare la mia vicenda. nel settembre del 2001 mentre attraversavo la strada venivo investito da un motorino che procedeva nella corsia preferenziale riservata agli autobus e ai mezzi pubblici nel centro della mia citta': Salerno venivo soccorso e portato in ospedale dove subivo un intervento chirurgico al gomito per una frattura e lussazione del capitello radiale mi veniva applicata una vite nel gomito sn dopo una lunga e dolorosissima riabilitazione mi veniva riconosciuta una invalidita' pari al 7% ad oggi nonostante la controparte mi riferisco alla persona che mi ha investito abbia prontamente fatto denuncia alla sua compagnia assicuratrice cioe' l'A.R.C.A. assicurazioni con unica sede a verona non ho avuto nessun contatto nonostante numerosi solleciti per stabilire un adeguato risarcimento naturalmente mi sono affidato ad un legale e con mia sorpresa sono venuto a conoscenza che con la legge nuova i risarcimenti per danno alla persona sono stabiliti da fredde e squallide tabelle e con misura molto inferiore a quelle precedenti la vecchia legge quindi mi chiedo come mai una legge nuova dovrebbe adottare criteri piu' moderni e aperti e non come unico scopo limitare le spese che devono affrontare le compagnie assicurative che gia' percepiscono profumati premi annuali per cui mi chiedo se valga ancora la pena di assicurarsi abbligatoriamente per legge e non fare una petizione chiedendo l'abolizione di quest' ultima. tanto comunque questi banditi non pagano nessuno se non vengono obbligati da un tribunale magari l'associazione se ne puo' fare promotore!! io ho 39 anni e faccio il tecnico di radiologia per vivere e il braccio sn mi serve nella sua integrita' ma se avessi fatto il chirurgo, il pianista, o il tennista avrei avuto lo stesso misero risarcimento? magari dopo dieci anni?


Risposta ADUC
Le tabelle ci sono sempre state e quelli che sono stati determinati sono solo i punti da 0 a 9, senza che cio' venga necessariamente valutato come una limitazione (dipende dalle effettive valutazioni, ma in linea di massima la certezza dei riferimenti costituisce un punto positivo). Inoltre, sono tante le voci da considerare (le varie invalidita' temporanee o permanenti, il danno biologico, il danno derivante all'attivita' lavorativa, etc...).
Quel che e' certo, e' che tutto si basa sulla capacita' del medico legale che deve valutare le sue condizioni.
Questo, e' il primo passo.
In secondo luogo, dovra' decidere se intentare o meno un contenzioso. Le consigliamo di iniziare con una conciliazione, chiedendo anche una valutazione all'Isvap, V. del Quirinale 21, 00187 Rm.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →