Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 febbraio 2002
Domanda 22 febbraio 2002
Subject: Ancora su successioni
Mi sembrava di aver capito che in caso di successione non si paga un tubo. E si... come no.... allora: mia mamma e' mancata ad agosto. Anche grazie ad un Vs. consiglio ho effettuato le pratiche per ereditare il suo appartamento tramite un Geometra e non un notaio sicuramente risparmiando. Ho qui davanti a me un modulo bancario per i vari pagamenti che devo fare che sono nell'ordine: IMPOSTA IPOTECARIA 846 Euro, IMPOSTA CATASTALE 423, IMPOSTA DI BOLLO 41, 32, TASSA IPOTECARIA 25, 82, TRIBUTI SPECIALI 20, 66. Non devo pagare nulla in relazione al valore che eredito ma non mi capacito di questi altri balzelli. Potete spiegarmi di che si tratta e se e' giusto che io li paghi?
Secondo me dovreste anche aprire un dibattito o produrre qualche documento che spieghi veramente se e quali modifiche ci sono state sull'argomento successioni. Grazie.

Risposta ADUC
Non bisogna fare confusione tra l'imposta di successione (soppressa dalla Tremonti-bis, entrata in vigore il 25/10/01 e valida da tale data) e le imposte di trasferimento che sono comunque dovute oltre 350 milioni -le cui voci sono quelle da lei citate- a partire dalla data medesima.
Di seguito, puo' trovare la norma: www.parlamento.it - Primi interventi per il rilancio dell'economia
e' sufficiente prendere visione del capo apposito (n. 6, artt. 13 e ss) per potersi fare un quadro della situazione.
Per le successioni avvenute precedentemente a tale data, valgono le norme precedenti, reperibili nel collegato alla finanziaria 2000 (art.69, 342/00), la quale prevede che l'imposta si applichi esclusivamente sulla parte del valore della quota o del legato che supera i 350 milioni di lire (rimangono comunque applicabili le succitate imposte di trasferimento). Qui e' reperibile la legge: www.parlamento.it - Misure in materia fiscale
Ad ogni modo, nessuno meglio del notaio puo' essere d'aiuto.
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