Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 febbraio 2002
Domanda 21 febbraio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Buongiorno a tutti voi, chi scrive e' un onesto consumatore che da anni credeva che la compagnia telefonica WIND fosse la piu' seria del mercato.
Il 1 feb 02 mi sono dovuto ricredere. Vi pongo il mio quesito. In data 22 novembre 2001 (essendo cliente wind da 2 anni, fisso + mobile) feci richiesta di attivazione del piano flat + internet via fax. Dieci minuti dopo mi richiamano sul telefonino e mi dicono che se prima non avessi attivato il filo diretto 1088 (ovvero la preselezione in automatico del 1088) non sarebbe stato possibile la conversione del piano tariffario. mi si disse che i tempi erano di circa 1 mese. In data 26 gennaio 2002, un messaggio automatico al telefono di casa mi avverte che il servizio filo diretto era stato attivato. Quindi io aspettavo una comunicazione da parte della wind che mi informava dell'attivazione del servizio richiesto. Giorno 1 febbraio ricevo la bolletta dove mi accorgevo:
1- che il servizio era stato attivato il 22 novembre 2001;
2- pagamento anticipato di 3 mesi (cosa che neanche sui volantini pubblicitari viene scritto)
3- disattivazione dei servizi Wind per un problema di una bolletta insoluta, cosa che non era vera come da fax inviato alla Wind Io faccio presenta alla Wind via fax, il 2 febbraio e successivamente il 7 febbraio di mettersi in contatto con me e di liberarmi la linea. Finalmente ieri sera 2070272002, alle ore 20.00 la Wind nella persona Gatti Simona si degna di contattarmi e alla fine del discorso dice che non ci sono prove che la sua collega mi abbia detto cio'. Io le ho comunicato che non intendo pagare dal 22 novembre al 2 febbraio un servizio che io non ho utilizzato.
Premetto che dalla Wind non ho ricevuto ne contratto e ne lettere di cambio servizio.
Cosa posso fare? grazie.

Risposta ADUC
Si tratta di piu' questioni distinte.
In primo luogo, non invii fax (non servono a niente) bensi' una raccomandata A/R. Nella quale, dovra' in primo luogo allegare le ricevute relative ai pagamenti effettuati ed a lei contestati come mancanti, intimando di provvedere alla riattivazione dei servizi entro e non oltre 15gg. dal ricevimento della raccomandata medesima, avvisando che in difetto adira' le vie legali e comunque riservandosi di chiedere il rimborso dei danni sinora subiti.
Contestualmente, contestera' l'applicazione retroattiva del servizio, intimando di riemettere la fattura relativa, riveduta e corretta, dettando il termine di 15gg. entro cui provvedere al rimborso ed avvisando che -in difetto- adira' le vie legali.
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