Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 febbraio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Circa due mesi fa ho acquistato un divano presso un negozio di arredamento. La consegna del mobile, prevista in 30-40 giorni, e' stata effettuata esattamente il quarantesimo giorno. Per scaricare e portare a casa il divano io e mia moglie abbiamo dovuto saldare il conto (2/3 del suo costo). Una volta "scartato" abbiamo notato subito che il lavoro non era stato fatto "a regola d'arte".
Abbiamo allora consultato un nostro amico tappezziere che dopo avere esaminato il divano ci ha elencato le seguenti imperfezioni circa la pessima rifinitura:
1) essendo la stoffa da noi scelta per il rivestimento a righe, le righe non combaciavano alla congiunzione dei pazzi di stoffa stessi;
2) i braccioli e le parti laterali del divano, che di norma vengono rivestiti, nel caso di stoffa rigata, in maniera ortogonale ai cuscini, non presentavano questa caratteristica;
3) le cerniere dei cuscini, che normalmente vengono posizionate nella parte bassa e centrale per consentirne la reversibilita', non presentavano questa caratteristica
4) La stoffa nella parte bassa e anteriore del divano si presentava tutta raggrinzita causando un effetto ottico a dir poco orribile.
Infine abbiamo notato la mancanza di due cuscini da noi ordinati e inseriti nella bolla di accompagno al divano con la dicitura "2 cuscini con vostra stoffa avanzata".
Va sottolineato che noi abbiamo ordinato 9.5 metri di stoffa per un divano che, a detta del tappezziere, ne richiedeva al massimo 8.
Abbiamo dunque chiamato il venditore che ci ha promesso di venire a controllare questa sua "opera d'arte". Questa promessa fu strappata a fatica il 22 dicembre scorso ed il titolare con continue e banali scuse ha piu' volte rinviato l'appuntamento da lui stesso fissato nonostante le nostre reiterate proteste. Il culmine della faccenda e' stato raggiunto ieri 19 febbraio (2 mesi dopo!!!) quando abbiamo atteso inutilmente il titolare a casa nostra per ben 3 ore. La sera stessa andando al suo negozio ed affrontandolo di persona, visto che telefonicamente la persona non era mai reperibile, alle nostre proteste e richieste di spiegazioni siamo stati "messi alla porta" con la motivazione che le nostre lamentele procuravano cattiva pubblicita' alla sua attivita' visto che nel negozio erano presenti degli "sfortunati" acquirenti.
Quello che mi preme sapere e' come posso agire per vie legali contro il "truffaldino" venditore, quali sono i miei diritti e soprattutto se e' lecito essere cacciati da un locale pubblico soprattutto se si vuole fa valere le proprie ragioni. Inoltre e' possibile denunciare il titolare presso qualche categoria (artigianato, confesercenti ecc.)?? Attendo una vostra replica e sperando nella vostra celerita' vi ringrazio dell'attenzione.
Dott. M.S. ovvero uno sfortunato compratore offeso, umiliato e soprattutto impotente davanti all'arroganza, maleducazione e prepotenza di un disonesto venditore.
RICHIESTA - Circa due mesi fa ho acquistato un divano presso un negozio di arredamento. La consegna del mobile, prevista in 30-40 giorni, e' stata effettuata esattamente il quarantesimo giorno. Per scaricare e portare a casa il divano io e mia moglie abbiamo dovuto saldare il conto (2/3 del suo costo). Una volta "scartato" abbiamo notato subito che il lavoro non era stato fatto "a regola d'arte".
Abbiamo allora consultato un nostro amico tappezziere che dopo avere esaminato il divano ci ha elencato le seguenti imperfezioni circa la pessima rifinitura:
1) essendo la stoffa da noi scelta per il rivestimento a righe, le righe non combaciavano alla congiunzione dei pazzi di stoffa stessi;
2) i braccioli e le parti laterali del divano, che di norma vengono rivestiti, nel caso di stoffa rigata, in maniera ortogonale ai cuscini, non presentavano questa caratteristica;
3) le cerniere dei cuscini, che normalmente vengono posizionate nella parte bassa e centrale per consentirne la reversibilita', non presentavano questa caratteristica
4) La stoffa nella parte bassa e anteriore del divano si presentava tutta raggrinzita causando un effetto ottico a dir poco orribile.
Infine abbiamo notato la mancanza di due cuscini da noi ordinati e inseriti nella bolla di accompagno al divano con la dicitura "2 cuscini con vostra stoffa avanzata".
Va sottolineato che noi abbiamo ordinato 9.5 metri di stoffa per un divano che, a detta del tappezziere, ne richiedeva al massimo 8.
Abbiamo dunque chiamato il venditore che ci ha promesso di venire a controllare questa sua "opera d'arte". Questa promessa fu strappata a fatica il 22 dicembre scorso ed il titolare con continue e banali scuse ha piu' volte rinviato l'appuntamento da lui stesso fissato nonostante le nostre reiterate proteste. Il culmine della faccenda e' stato raggiunto ieri 19 febbraio (2 mesi dopo!!!) quando abbiamo atteso inutilmente il titolare a casa nostra per ben 3 ore. La sera stessa andando al suo negozio ed affrontandolo di persona, visto che telefonicamente la persona non era mai reperibile, alle nostre proteste e richieste di spiegazioni siamo stati "messi alla porta" con la motivazione che le nostre lamentele procuravano cattiva pubblicita' alla sua attivita' visto che nel negozio erano presenti degli "sfortunati" acquirenti.
Quello che mi preme sapere e' come posso agire per vie legali contro il "truffaldino" venditore, quali sono i miei diritti e soprattutto se e' lecito essere cacciati da un locale pubblico soprattutto se si vuole fa valere le proprie ragioni. Inoltre e' possibile denunciare il titolare presso qualche categoria (artigianato, confesercenti ecc.)?? Attendo una vostra replica e sperando nella vostra celerita' vi ringrazio dell'attenzione.
Dott. M.S. ovvero uno sfortunato compratore offeso, umiliato e soprattutto impotente davanti all'arroganza, maleducazione e prepotenza di un disonesto venditore.
Risposta ADUC
Puo' certamente contestare il lavoro male eseguito, inviando una raccomandata A/R, e dettando un termine di giorni -15- entro cui avere l'intervento, chieda inoltre la consegna di tutto quanto indicato nel contratto.
Tenga presente che sono importanti e contestabili solo le inadempienze contrattuali o il lavoro male eseguito, non invece considerazioni su come avrebbe potuto essere svolto il lavoro da un altro artigiano.
In caso non ricevesse quanto richiesto, potra' recarsi in camera di commercio, inizialmente per una conciliazione.
Non riteniamo esserci -alcun elemento- per fare una contestazione alla categoria di appartenenza dell'artigiano, essendo questo un caso risolvibile come sopra indicato, pur concordando con la maleducazione riscontrata, contro cui non e' possibile fare alcunche'.
Tenga presente che sono importanti e contestabili solo le inadempienze contrattuali o il lavoro male eseguito, non invece considerazioni su come avrebbe potuto essere svolto il lavoro da un altro artigiano.
In caso non ricevesse quanto richiesto, potra' recarsi in camera di commercio, inizialmente per una conciliazione.
Non riteniamo esserci -alcun elemento- per fare una contestazione alla categoria di appartenenza dell'artigiano, essendo questo un caso risolvibile come sopra indicato, pur concordando con la maleducazione riscontrata, contro cui non e' possibile fare alcunche'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti