Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 febbraio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - In data 02-02-1999 ho stipulato un contratto con la ASM (Azienda Speciale Servizi Municipalizzati) di Pomigliano d'Arco (NA) per la fornitura di gas metano per uso domestico, previo sopralluogo del loro tecnico per verificare l'esecuzione a regola d'arte dell'impianto e dell'installazione dello scaldino per produzione acqua calda (quindi solo per uso sanitario senza uso riscaldamento, in quanto le calorie sviluppate dallo scaldino non sarebbero state neanche sufficienti, inoltre lo scaldino era gia' montato e i tubi dell'impianto di riscaldamento erano e sono tuttora sigillati e non collegati allo scaldino.)
Il tecnico dell'ASM diede parere favorevole all'erogazione del gas metano e venne effettuato l'allacciamento alla rete. Firmai un contratto e allegai: dichiarazione di conformita' rilasciatomi dalla ditta esecutrice dei lavori di messa in opera; schema descrittivo dell'impianto dal contatore agli apparecchi utilizzatori (quindi senza termosifoni). In data odierna (12-12-2001) dovendo traslocare ho richiesto la disattivazione del servizio ed ho scoperto che ho pagato e firmato un contratto per erogazione di un servizio comprensivo del riscaldamento, cosa che non ho mai richiesto e che sottolineai al tecnico dell'ASM che ha effettuato il sopralluogo di non avere e non volere. La mia domanda e' posso chiedere la restituzione delle somme non spettanti da me pagate (c'e' differenza di costi tra il contratto per solo uso acqua calda e il contratto per uso acqua e riscaldamento). Intendo in ogni caso segnalare e se possibile denunciare questa poco corretta vicenda gestita dall'ASM. Come posso fare e a chi posso rivolgermi? Sono a vostra disposizione per eventuali maggiori chiarimenti. Grazie
RICHIESTA - In data 02-02-1999 ho stipulato un contratto con la ASM (Azienda Speciale Servizi Municipalizzati) di Pomigliano d'Arco (NA) per la fornitura di gas metano per uso domestico, previo sopralluogo del loro tecnico per verificare l'esecuzione a regola d'arte dell'impianto e dell'installazione dello scaldino per produzione acqua calda (quindi solo per uso sanitario senza uso riscaldamento, in quanto le calorie sviluppate dallo scaldino non sarebbero state neanche sufficienti, inoltre lo scaldino era gia' montato e i tubi dell'impianto di riscaldamento erano e sono tuttora sigillati e non collegati allo scaldino.)
Il tecnico dell'ASM diede parere favorevole all'erogazione del gas metano e venne effettuato l'allacciamento alla rete. Firmai un contratto e allegai: dichiarazione di conformita' rilasciatomi dalla ditta esecutrice dei lavori di messa in opera; schema descrittivo dell'impianto dal contatore agli apparecchi utilizzatori (quindi senza termosifoni). In data odierna (12-12-2001) dovendo traslocare ho richiesto la disattivazione del servizio ed ho scoperto che ho pagato e firmato un contratto per erogazione di un servizio comprensivo del riscaldamento, cosa che non ho mai richiesto e che sottolineai al tecnico dell'ASM che ha effettuato il sopralluogo di non avere e non volere. La mia domanda e' posso chiedere la restituzione delle somme non spettanti da me pagate (c'e' differenza di costi tra il contratto per solo uso acqua calda e il contratto per uso acqua e riscaldamento). Intendo in ogni caso segnalare e se possibile denunciare questa poco corretta vicenda gestita dall'ASM. Come posso fare e a chi posso rivolgermi? Sono a vostra disposizione per eventuali maggiori chiarimenti. Grazie
Risposta ADUC
Il contratto lo ha sottoscritto volontariamente: questo e' un problema. Ma se dal contratto risultasse ovvio e determinabile che si tratti di servizio esclusivamente ad uso domestico, come pare, potrebbe contestare e provare comunque a chiedere il rimborso. Il problema e' sostenere la non intenzionalita' della stipula. Infatti, se e' vero che lei avrebbe dovuto avere un contratto uso domestico (ma ricordi pero' che se l'iva e' piu' bassa le tariffe sono piu' alte, quindi la convenienza e' tutta da appurare) e' anche vero che potrebbe aver voluto stipulare volontariamente il contratto "piu' esteso", ad esempio per non effettuare variazioni in seguito.
Ad ogni modo, invii una raccomandata A/R, contestando e dettando un termine di giorni entro cui provvedere alla riquantificazione delle fatture, avvisando che in difetto adira' le vie legali -tenti poi una conciliazione, in Camera di Commercio.
Ad ogni modo, invii una raccomandata A/R, contestando e dettando un termine di giorni entro cui provvedere alla riquantificazione delle fatture, avvisando che in difetto adira' le vie legali -tenti poi una conciliazione, in Camera di Commercio.
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