Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 febbraio 2002
Domanda 20 febbraio 2002
Subject: Quesito.
Sacile (PN), 19/02/2002.
Spett.le ADUC, vorrei segnalarVi una questione che mi riguarda e sapere come posso agire per tutelare i miei diritti.
In data 30 Luglio 1997, ho contratto un "mutuo bancario ipotecario a tasso mensile variabile" di anni 15 per l'acquisto della mia abitazione di residenza (prima casa), con il Banco Ambrosiano Veneto - filiale di Sacile (PN), istituto presso il quale gia da anni avevo un conto corrente bancario.
Nel mese di Settembre 2001, approfittando di condizioni ancor piu' vantaggiose, ho acceso un nuovo conto corrente presso la Banca Popolare Antoniana Veneta - filiale di Sacile (PN).
A quel punto, considerato che un conto corrente era piu' che sufficiente per le mie necessita', ho provveduto a trasferire gradualmente tutte le utenze dalla vecchia alla nuova banca.
Tutte tranne, naturalmente, il contratto di mutuo, le cui rate hanno continuato ad essere regolarmente pagate.
In data 4 Febbraio 2002, ho richiesto per iscritto alla mia prima banca, che nel frattempo era divenuta Banca Popolare Friuladria, di chiudermi il conto corrente.
Ho naturalmente fornito le nuove coordinate bancarie, precisando che potevano ottenere il pagamente della rata del mutuo a mezzo R.I.D. o di qualsiasi altra operazione di loro gradimento.
Preciso che, verso la fine del 2001, in un paio di occasioni, avevo gia provato a farlo verbalmente, senza esito.
Nelle due circostanze, infatti, mi era stato risposto che per contratto non era possibile farlo, considerato, tra l'altro, che il mutuo terminava nel 2011.
Essendo che a tutt'oggi non ho ancora ottenuto risposta alla mia richiesta e che la scadenza della rata di Febbraio 2002 si sta ormai avvicinando, vorrei sapere come devo comportarmi.
Tanto in considerazione anche del fatto che il contratto di mutuo, all'Art.9 dell'Allegato A, recita:-
"COSTITUIRA' CAUSA DI DECADENZA DELLA PARTE MUTUATARIA DEL BENEFICIO DI OGNI TERMINE, SENZA CHE OCCORRA PRONUNCIA GIUDIZIALE:
B) L'ESTINZIONE DA PARTE DELLA PARTE MUTUATARIA DEL CONTO CORRENTE CHE LA STESSA INTRATTIENE PRESSO IL BANCO (Ambrosiano Veneto)".
Vi ringrazio anticipatamente per l'interessamento, rimanendo in attesa di Vostri graditi consigli.

Risposta ADUC
Non e' affatto detto che possa chiudere il conto di appoggio: e' infatti perfettamente comprensibile che la banca pretenda, a garanzia, di essere pagata direttamente sul conto originariamente stabilito. Ad ogni modo, nel caso il contratto di mutuo non fosse tassativo, puo' reiterare la richiesta ed eventualmente anche citare la controparte davanti al giudice di pace. Altrimenti, potrebbe risolvere la questione solo modificando il contratto (trattandosi, appunto, di condizione contrattuale specifica): nel qual caso, occorrera' verificare se detta variazione possa o meno essere opportuna e conveniente.
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