Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 febbraio 2002
Subject: mancata dichiarazione plusvalenza
Spett.le Aduc, ricevo la scorsa settimana una raccomandata da parte dell'ufficio delle entrate della mia citta', con richiesta documentazione relativa a mia dichiarazione dei redditi anno 1996, in particolare mi chiedono facendo seguito ad una vendita di un terreno edificabile la documentazione dei conteggi della plusvalenza....cado dalle nuvole.
Con atto notarile dd novembre 1986 ho acquistato un terreno edificabile, sempre dichiarato nella dichiarazione dei redditi, che poi ho venduto con atto notarile reg. novembre 1996, che ho dichiarato nella dichiarazione dei redditi, solo mod. 740 base, periodo di possesso 11 mesi e nelle note, terreno venduto nel mese di.... con atto reg. n....
L'ignoranza non e' ammessa dalla legge, ma ne' nel mod. 740 base si fa riferimeno alla tassazione della plusvalenza, ne' il notaio all'atto della compravendita mi ha informato di dover dichiarare come reddito la differenza valore fra importo pagato all'acquisto e quello ricevuto dalla vendita.
Cosa posso fare, a quali sanzioni andro' incontro, posso rivalermi sul notaio o pago e basta tutto quello che con l'accertamento mi diranno di pagare?
Grazie
Spett.le Aduc, ricevo la scorsa settimana una raccomandata da parte dell'ufficio delle entrate della mia citta', con richiesta documentazione relativa a mia dichiarazione dei redditi anno 1996, in particolare mi chiedono facendo seguito ad una vendita di un terreno edificabile la documentazione dei conteggi della plusvalenza....cado dalle nuvole.
Con atto notarile dd novembre 1986 ho acquistato un terreno edificabile, sempre dichiarato nella dichiarazione dei redditi, che poi ho venduto con atto notarile reg. novembre 1996, che ho dichiarato nella dichiarazione dei redditi, solo mod. 740 base, periodo di possesso 11 mesi e nelle note, terreno venduto nel mese di.... con atto reg. n....
L'ignoranza non e' ammessa dalla legge, ma ne' nel mod. 740 base si fa riferimeno alla tassazione della plusvalenza, ne' il notaio all'atto della compravendita mi ha informato di dover dichiarare come reddito la differenza valore fra importo pagato all'acquisto e quello ricevuto dalla vendita.
Cosa posso fare, a quali sanzioni andro' incontro, posso rivalermi sul notaio o pago e basta tutto quello che con l'accertamento mi diranno di pagare?
Grazie
Risposta ADUC
Non puo' rivalersi sul notaio: da quanto dice, non ci sono gli estremi per addebitargli una sua mancanza in dichiarazione dei redditi (il notaio si occupa dell'atto di trasferimento, non della dichiarazione dei redditi, appunto).
Tuttavia la questione non e' cosi' semplice: occorre venga analizzata attentamente da un commercialista, verificando gli eventuali estremi per una contestazione specifica. Ricordi pero' che l'opposizione va inoltrata entro 30gg. dalla notifica all'Ufficio ed entro 60 in Commissione provinciale tributaria.
Ad ogni modo, quella attuale e' solo la richiesta di documentazione, non la sanzione. Pertanto, studi con un esperto come presentare i documenti.
Tuttavia la questione non e' cosi' semplice: occorre venga analizzata attentamente da un commercialista, verificando gli eventuali estremi per una contestazione specifica. Ricordi pero' che l'opposizione va inoltrata entro 30gg. dalla notifica all'Ufficio ed entro 60 in Commissione provinciale tributaria.
Ad ogni modo, quella attuale e' solo la richiesta di documentazione, non la sanzione. Pertanto, studi con un esperto come presentare i documenti.
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