Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 febbraio 2002
Domanda 19 febbraio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Salve, ho stipulato un contratto con TELECOM per una linea ISDN (in realta' due linee ed un solo numero telefonico) il 19/10/2000.
All'epoca il contratto risultava essere gratuito (nel senso della prima installazione), fermo restando il canone. Cosi' in effetti e' stato.
Oggi, 18/02/2002, intendo ritornare alla normale linea analogica, essendo cessato il mio interesse prevalente alla linea ISDN (collegamento veloce ad internet). A questo punto cominciano le difficolta': per disdire questo tipo di linea, TELECOM richiede? 51,64 + IVA!!! Perche'? - chiedo io al 187. Mi viene risposto che sono spese di trasformazione.
Ma qui cominciano i miei dubbi: mi e' chiaro che io debba pagare per avere un servizio, ma perche' mai devo pagare per NON AVERLO??? All'epoca il servizio fu somministrato gratuitamente per via di una LORO PROMOZIONE, ma nessuno mi disse che avrei dovuto pagare? 51,64+IVA per cessare il servizio.
Ne' tanto meno io ho sottoscritto un contratto, visto che l'attivazione e' avvenuta per via telefonica.
Ovviamente NON vorrei pagare, non solo per l'ammontare (che tuttavia non e' proprio simbolico). Non vorrei pagare perche' mi sembra assolutamente furfantesco l'agire di TELECOM; non vorrei perche' mi pare del tutto assurdo pagare per NON AVERE UN SERVIZIO. Cosa mi consigliate?
Grazie anticipatamente.

Risposta ADUC
Non e' questione di avere o meno un servizio, ma di pagare per una modifica, in positivo od in negativo. Il punto e' un altro: posto che ha accettato il regolamento contrattuale con l'utilizzo effettivo del servizio (alcune clausole sono contestabili se non espressamente approvate per iscritto, ma ci sono dei dubbi che questa possa rientrarvici), da quanto ci risulterebbe, il regolamento prevedeva il pagamento solo per il primo anno. Consigliamo pertanto di richiedere per iscritto conferma delle condizioni di servizio, dettando un termine di giorni entro cui risponderle in dettaglio ed avvisando che -in difetto- adira' le vie legali.
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